Tentato omicidio, cade l'accusa
di Maria Grazia Piccaluga wPAVIA Ci ha messo qualche istante a realizzare che l'incubo era finito. Pasquale Zanghi, 33 anni, di Pavia, accusato di tentato omicidio è rimasto immobile nell'aula del Tribunale, accanto al suo difensore, l'avvocato Maria Luisa Vitali, mentre il giudice Luigi Riganti leggeva il dispositivo della sentenza che faceva cadere, uno dopo l'altro, i capi d'imputazione. Il collegio (Riganti presidente, giudici a latere Raffaella Filoni e Pasquale Villani ) ieri si è ritirato in camera di consiglio per quasi due ore. Il pubblico ministero aveva chiesto la condanna di Zanghi a sei anni e un mese di reclusione per il tentato omicidio di Maurizio Guerretti, 42 anni, buttafuori nei locali della zona, avvenuto la notte del 10 marzo 2013 in via Olevano. Il collegio ha invece ritenuto di riqualificare il reato, da tentato omicidio in lesioni, e quindi ha emesso sentenza di non doversi procedere per mancanza delle condizioni di procedibilità. Zanghi è stato anche assolto per il possesso del coltello, per non aver commesso il fatto. Ma saranno le motivazioni, che il collegio depositerà, a chiarire la decisione. Nel corso della precedente udienza la difesa aveva ricostruito la vicenda che aveva portato Zanghi sul banco degli imputati come una legittima difesa. Il coltello che era penetrato per qualche centimetro nella gola di Guerretti era stato recuperato sotto la panchina della pensilina del bus, in via Olevano, dove l'uomo, ferito, aveva atteso i soccorsi. Ma quel coltello non era di Zanghi, secondo la difesa, bensì dello stesso Guerretti. E l'imputato l'avrebbe impugnato nell'estremo tentativo di difendersi dopo esserselo visto puntare contro al termine di un colloquio concitato a bordo di un'auto. Sempre secondo la difesa, inoltre, il gesto di Zanghi e la forza del colpo inferto non lasciavano desumere una forza idonea a uccidere. E aveva citato, a suo favore, anche la relazione del medico legale, incaricato di una prima perizia, secondo il quale la ferita non avrebbe potuto essere mortale.