Torre de' Negri, banchina frana sulla roggia
di Giovanni Scarpa wTORRE DE' NEGRI Non solo buche. Le strade provinciali iniziano ora anche cedere, letteralmente. Come succede sulla Sp 9, fra Torre de' Negri e Belgioioso. In questo tratto, per circa un chilometro, la banchina in alcuni punti è franata all'interno della roggia che scorre a fianco. E' stata gettata della ghiaia, per evitare che il bordo della strada franasse ulteriormente. Ma si tratta pur sempre di un rimedio temporaneo. Le auto passano pericolosamente a fianco del lato che sta sprofondando nei campi. Molti, per evitare problemi, si tengono addirittura al centro della carreggiata. In prossimità di cascina Selvatica cambiano gli interventi, se così si possono definire, ma non la problematica. Non più ghiaia e plastica, ma segnaletica e cavalletti. Un cartello con una freccia indica all'automobilista di stare quanto più possibile alla larga dal ciglio della strada. Se questo non bastasse, poco più avanti sono stati sistemati dei cavalletti bianchi e rossi. «Questa strada è un mezzo suicidio percorrerla di notte o con la nebbia – dice un abitante del posto –. Si rischia di trovarsi di fonte un cartello senza vederlo. E guai ad avvicinarsi alla banchina, soprattutto nei punti in cui ha già ceduto». All'altezza di cascina Selvatica, cartelli, cavalletti e indicazioni si susseguono senza sosta. Al centro della carreggiata, l'asflalto in diversi punti è rovinato. «L'unico provvedimento che hanno preso – osserva un automobilista, fra il divertito e l'arrabbiato – è il cartello con sopra scritto "Strada dissestata". Grazie, non ce ne eravamo accorti...». «La strada non ha problemi, è solo una questione che riguarda la banchina che ha subito una erosione a causa della roggia che scorre lateralmente – fa sapere la Provincia – Siamo d'accordo con il regolatore della roggia che interverremo congiuntamente: la Provincia metterà il materiale necessario, lui la manodopera».