Invece di fare i parcheggi, l'immobiliare paga il Comune

PAVIA Anzichè costruire un micro parcheggio pubblico, che avrebbe poco senso, pagherà circa 8mila euro al Comune. Il procedimento, in gergo burocratico, si chiama "monetizzazione degli oneri di urbanizzazione". Il soggetto coinvolto è la società Immobiliare Aurora Srl, che ha intenzione di costruire sei villette in strada Paiola. In base alle norme tecniche di attuazione del Piano di governo del territorio, i soggetti che diano il via a nuove costruzioni devono reperire parcheggi a usi pubblico "da cedere o asservire" nella misura di un posto auto ogni 60 metri quadri di superficie lorda pavimentabile. Tuttavia, in alcuni casi, è possibile trasformare questo adempimento, che comunque andrebbe a favore della collettività, in una somma di denaro. In particolare, se l'estensione dell'area da cedere è inferiore ai mille metri quadrati o non è adeguata al servizio che vi si deve realizzare, oppure se la medesima area sia difficilmente raggiungibile da spazi pubblici, magari perchè inserita tra aree private, chi propone di realizzare nuove costruzioni può convertire i servizi in denaro. Lo spirito della norma è quello di perseguire comunque l'utilità pubblica. Un parcheggio di dimensioni troppo ristrette o, magari, collocato in una zona della città periferica, non servirebbe a nulla. L'Immobiliare Aurora, secondo il progetto presentato allo sportello per l'edilizia, avrebbe dovuto reperire 12 posti auto da cedere al Comune o, comunque, da mettere a sua disposizione. Invece, pagherà alle casse del Mezzabarba la somma dio 8.775 euro, che è stata calcolata sulla base di quanto previsto dal piano dei servizi allegato al Pgt. L'iniziativa è stata discussa in giunta e ha ottenuto l'approvazione. (f.m.)