Il suo successore: «Grande attenzione ed equilibrio»

«Io gli sono grato perché ha sempre lavorato con grande equilibrio, per tutte le discipline della facoltà: mediche, chirurgiche e anche discipline base, mostrando attenzione a tutto campo per la facoltà intera». Commenta così la notizia della morte del suo predecessore alla facoltà di Medicina l'ex preside Alberto Calligaro. «Il suo ruolo nei rapporti con la Regione e le convenzioni con gli ospedali è stato fondamentale – riprende – Ha messo in relazione l'ateneo con il San matteo, la Maugeri, il Mondino, il gruppo San Donato. Era molto considerato sia in Regione che al Ministero, e da tutta la società scientifica. Nell'ambito della medicina preventiva ha fatto molto: il centro anti diabete lo ha creato lui».