«Frenata Cameron serve chiarezza»

Le otto settimane di cassa integrazione ordinaria a zero ore alla Cameron Grove, il colosso vogherese delle valvole, dovrebbero scattare dal 9 febbraio. Domani pomeriggio (ore 16) l'incontro tra l'azienda controllata dagli americani, i sindacati metalmeccanici e i nove delegati rsu sulla sua concreta applicazione. I sindacati attendono chiarezza non solo su come verrà attuata la cig, ma anche sulla situazione complessiva di Cameron e le sue prospettive a media e lunga scadenza. La frenata produttiva è legata alla crisi del mercato mondiale del petrolio e allo stop ad importanti commesse, tra le quali spicca quella del South Stream, il gasdotto che doveva collegare direttamente le fonti energetiche russe all'Unione Europa, cancellato da Mosca dopo le sanzioni occidentali per l'annessione della Crimea e la guerra civile in Ucraina. Ma anche qui siamo nel campo delle voci e delle indiscrezioni, i sindacati invocano spiegazioni ufficiali. I dipendenti dello stabilimento di via Betto sono aumentati dai circa 450 del 2010 a oltre seicento.