Via Nenni, lavori al cavo Lagozzo e nuovi capannoni

VOGHERA Via Nenni al centro delle attenzioni dell'amministrazione comunale. Non solo per il problema del sottopasso allagato della tangenziale (ora parzialmente agibile), ma anche per il nuovo piano di lottizzazione (Atc 14) che prevede la realizzazione di due insediamenti commerciali di 1500 e 250 metri quadrati, con una nuova strada di collegamento praticamente parallela a via Nenni e la copertura di un ulteriore tratto del cavo Lagozzo, fin in prossimità di via Pacchiarotti. A illustrare caratteristiche e dettagli dell'operazione sono il vicesindaco e assessore all'urbanistica Giuseppe Fiocchi, con l'ingegnere Chiara Zanellato, responsabile dell'ufficio. «Pavia Acque – spiega Fiocchi – ha manifestato la disponibilità per i lavori di tombinatura del Lagozzo, assicurando anche la relativa garanzia finanziaria (i soldi, insomma, ci sono). Si tratta di un intervento atteso e più volte sollecitato dai residenti. Il cavo Lagozzo è di fatto una fogna a cielo aperto che scorre tra le case con tutti i problemi di igiene e di cattivi odori che ne conseguono, oltre alle periodiche tracimazioni. Coprirne un altro tratto significa procedere con il risanamento della zona e la sua riqualificazione. Il Comune di Voghera – aggiunge Fiocchi – è pronto ad attivare tutti gli strumenti urbanistici, se necessario anche con la procedura d'urgenza, per favorire l'avvio sollecito delle opere». Ancora da definire, comunque, costi e tempistica. Quanto al piano di lottizzazione vero e proprio, i due nuovi capannoni sono destinati ad ospitare un'attività commerciale per la vendita diretta al dettaglio (250 metri) e all'ingrosso (2500). A proporlo sono Matteo Matti, consigliere delegato della Immobiliare San Giacomo (sede in piazza Trieste a Stradella) e Lidia Guglielmoni, amministratore unico della società Alpi Service (sede in strada Retorbido a Voghera), che hanno rilevato i terreni da Tm Ambiente di Rivanazzano. Il piano è già stato adottato dall'amministrazione comunale, con i pareri favorevoli di polizia locale, Ufficio strade, Asm e commissione edilizia. La monetizzazione delle aree comporta una somma di 36mila euro: verrà introitata dal Comune al momento della stipula della convenzione. Un'operazione, dunque, che porterà a un'ulteriore espansione del polo artigianale e commerciale alla periferia ovest della città, ben servita dai caselli autostradali. (r.lo.) ©RIPRODUZIONE RISERVATA