«Sommo, buche enormi sulla provinciale 193»
di Giovanni Scarpa wSOMMO Buche gigantesche, rallentamenti, auto a rischio e proteste. Località diverse, stesso copione. Questa volta nel mirino degli automobilisti finisce il tratto di provinciale 193 fra Sommo e Zinasco. «Questa mattina per poco non finivo fuori strada a causa dell'asfalto distrutto che c'è su quel tratto di strada – racconta un automobilista –. Mi sono dovuto spostare sulla destra per evitare una macchina che stava sorpassando, ma le ruote sono finite in una serie di buche che quasi mi hanno fatto perdere il controllo del veicolo». Alla mattina le auto che transitano sulla Sp 193 sono centinaia, soprattutto in direzione di Pavia. Alcune buche arrivano quasi a metà carreggiata. Non sono, al momento, ancora molto profonde, ma molto larghe. Alcune raggiungono anche il metro e mezzo di lunghezza. Auto e furgoni sfrecciano veloci sulla strada, le gomme sobbalzano ad ogni buca. Qualcuno conosce il tratto e cerca di evitare i crateri spostandosi in mezzo alla carreggiata. Ma anche chi viaggia dalla parte opposta adotta il medesimo sistema. Con tutti i rischi che ne conseguono. Ma i pericolo maggiori li corrono i motociclisti. Finire in una serie di buche, una dietro l'altra e di quelle dimensioni, può davvero rappresentare un rischio enorme. Per il momento, poi, non sono ancora molto profonde. Ma è questione di tempo se il manto stradale non verrà messo a posto entro breve. Il rischio è che si verifichi quanto successo una decina di giorni fa alla frazione Santa Croce di San Martino. Qui, dopo una pioggia di durata un paio di giorni, si era aperta una buca enorme: un metro e mezzo di larghezza per almeno venti centimetri di profondità. Erano state circa una trentina le auto danneggiate, fra cerchioni saltati, sospensioni danneggiate e semi assi piegati.