Pezza si ritira, Rizzo si candida alla guida Pd

PAVIA Colpo di scena a una settimana dall'elezione del nuovo segretario cittadino Pd: Matteo Pezza, fino a ieri unico candidato, si ritira dopo l'annuncio della candidatura di Ottavio Rizzo, presidente del circolo Pavia ovest. Sembrava fatta per l'avvocato Pezza, ex assessore ai Lavori pubblici della giunta Capitelli e da sempre inquadrato tra le fila dei "bosoniani", dopo il ritiro dalla competizione di Silvia Vinci (oramai sicura della nomina nel prossimo cda di Asm) ma le voci poi confermate sulla decisione di Rizzo hanno portato a un cambio di idee: «Avevo dato la mia disponibilità a candidarmi a segretario auspicando una forte condivisione intorno al mio nome, condizione necessaria per l'elezione di un segretario di un partito che è, a livello cittadino, da ricostruire. Tutta la classe dirigente è adesso in consiglio comunale o in giunta e il partito è fermo da mesi. Se intorno al mio nome non c'è unità mi ritiro perché non credo che l'elezione del segretario (votato solo da 60 delegati dell'assemblea cittadina) sia la sede giusta in cui contrapporre tesi e visioni diverse. L'elezione del segretario deve essere un momento di unità». La segreteria è retta da Stefano Ramat da quando l'ex segretario Angela Gregorini è entrata in giunta. In questi mesi il dibattito interno è stato sulle regole: votano tutti gli iscritti o solo i membri dell'assemblea cittadina, formata da 80 tra delegati dei circoli e consiglieri comunali? La scelta è stata di far votare i soli delegati dei circoli. C'è tempo fino a giovedì per presentare le candidature (supportate da almeno 7 firme di delegati), il voto sarà domenica 8 febbraio dalle 16 nella sala di San Martino di Tours (corso Garibaldi). Ottavio Rizzo, 44 anni, è un renziano della prima ora: nel 2010 era alla prima Leopolda a Firenze. «La mia candidatura è maturata all'ultimo: parlando con seconde e terze file del partito ho percepito un disagio per la prospettiva di un'elezione con un solo candidato. Porto avanti l'idea di un partito aperto alla città: l'ultima vera iniziativa del Pd è stato il progetto "Pavia 2020" portato avanti dall'ex segretario Ricci, l'idea era di costruire il programma dialogando con la società civile. Ripartiamo da lì, non è accettabile che il partito sia sparito da luglio». «Auspico che Rizzo possa ottenere il consenso unanime o quasi che pensavo di raccogliere intorno al mio nome. Se così non fosse, forse la scelta migliore sarebbe pensare a un congresso. In quella sede sono pronto a misurarmi», avverte Pezza. Riccardo Catenacci