Arma, premiato D'Arena
PAVIA Una vita sulle tracce di terroristi e banditi e in prima fila nella lotta alla criminalità organizzata. Agostino D'Arena, di Pavia, luogotenente dei carabinieri ora in pensione, nei Ros fino al 2007, è stato insignito ieri mattina, nella caserma Montebello a Milano, della Croce di bronzo al merito dell'Arma dei carabinieri (nella foto, D'Arena mentre viene premiato). Oltre all'attività di contrasto alle cosche mafiose in Sicilia, dal 1973 al 1978, D'Arena è stato anche al Nucleo investivo di Palermo, comandato all'epoca dal colonnello Giuseppe Russo, ucciso vicino a Corleone. Alla fine degli anni '70, D'Arena fu trasferito a Roma presso il coordinamento antiterrorismo del generale Dalla Chiesa, nel 1980 alla sezione anticrimine dei Ros e infine alla sezione di polizia giudiziaria a Milano alle dipendenze di Armando Spataro, ora procuratore a Torino. Nel corso della cerimonia, tra gli altri, è stato premiato anche il maresciallo capo Angelo Giannì, già in servizio al Ros di Milano, ora effettivo alla compagnia dei carabinieri di Pavia.