Cremonte suona Beethoven
VIGEVANO La nuova edizione della rassegna di musica sinfonica diretta da Piero Corvi si apre questa sera alle 21 al Teatro Cagnoni di Vigevano, con l'Orchestra Città di Vigevano diretta da Andrea Raffanini e il pianista vigevanese Paolo Wolfango Cremonte, in un programma interamente dedicato a Beethoven. La scaletta, divisa in primo e secondo tempo, prevede infatti l'esecuzione del concerto per pianoforte e orchestra n°5 op.73 "Imperatore" e della sinfonia n°1 in do maggiore op. 21 (seconda parte). «Il concerto è uno dei capisaldi della letteratura pianistica, sicuramente una partitura diversa da quella dei primi concerti di Beethoven, dato che non c'è più lo strumento solista a far da padrone assoluto della scena, mostrando un'evoluzione del linguaggio compositivo di Beethoven negli anni – dice Paolo Wolfango Cremonte, classe 1969, amatissimo dal pubblico della sua città, pluripremiato e apprezzato nei più importanti teatri d'Italia e del mondo, come la National Concert Hall di Dublino e il Mozarteum di Salisburgo - La caratteristica di questa composizione è che il pianoforte, solista, viene presentato subito, all'inizio, poi c'è l'orchestra che presenta tutti i movimenti tematici che verranno sviluppati man mano che il concerto procede e, in mezzo a questi, va detto che in particolare il secondo movimento, è uno dei più grandi capolavori della storia della musica, una sorta di oasi lirica di bellezza assoluta, commovente». Quanto alla prima sinfonia, scritta una decina d'anni prima rispetto al concerto "Imperatore", il pianista dice: «E' un'opera molto piacevole da ascoltare, chiaramente più vicina al '700 e abbastanza vicina a Haydn, con soluzioni anche sorprendenti». I biglietti costano 10 euro (sconto del 30% sull'acquisto di quattro biglietti), gratis per i giovani fino ai 20 anni. (m. piz.)