Niada e D'Aniello "in rodaggio"

VOGHERA La serie D è ferma perchè si gioca il torneo di Viareggio, il Siziano è fermo per il turno di risposo in Promozione. E allora vai di test. Oggi alle 15 OltreVoghe e Siziano si affronteranno in amichevole al Parisi e per i lungodegenti di mister Fabio Visca sarà l'occasione di verificare quanti del 90 minuti necessari sono rimasti nelle gambe. Il meteo fa balenare l'ipotesi di una nevicata, ma l'amichevole si giocherà comunque: nel caso la partita si sposterà al Vanoni il cui fondo sintetico offre maggiori garanzie di tenuta anche in condizioni difficili. E proprio sul campo di via Aldo Moro si è allenata ieri la squadra rossonera, dopo tre giorni di lavoro al centro sportivo Don Orione: qui, in particolare nella giornata di giovedì, Fabio Visca ha scelto di far lavorare il gruppo principalmente sul campo, con un mini torneo a gruppi, prima, e una vera e propria partitella tra due squadre per concludere. Vere e proprie prove tattiche in vista, presumibilmente, soprattutto del prossimo impegno di Campionato sul campo dell'ostico Bra, piuttosto che dell'amichevole di oggi, sebbene le numerose assenze dovute all'influenza registrate in questi giorni abbiano limitato notevolmente la libertà d'azione di Fabio Visca: «Abbiamo lavorato molto col pallone e abbiamo provato anche una partitella – spiega il tecnico –. Purtroppo non avendo a disposizione tutti i giocatori non sono riuscito a fare tutto ciò che avrei voluto». Sempre a causa dell'influenza che ha colpito lo spogliatoio rossonero in questi giorni, l'amichevole di oggi vedrà un OltreVoghe a ranghi notevolmente ridotti: «Speravo di poter provare qualcosa di nuovo, ma purtroppo quelli di cui avrei avuto bisogno non ci saranno – prosegue Visca –. Saremo quindici o sedici, troppo pochi per pensare di fare esperimenti; piuttosto, utilizzerò questo impegno per riabituare ai novanta minuti chi è sceso poco in campo, ma anche giocatori come Niada e D'Aniello, che arrivano da un periodo particolarmente lungo di inattività dovuta a guai fisici». Alberto Antoniazzi