Rally e Nascar, che fascino!
di Davide Casarotto La Formula 1 catalizza gran parte dell'attenzione di spettatori e media del Vecchio Continente, vista e considerata la preponderante componente europea che anima il paddock e le stanze dei bottoni del Circus. Ma il panorama dei campionati a quattro ruote è un universo ampio che gli appassionati, anche grazie alla tv satellitare, possono esplorare per tutto l'anno. Mondiale rally (Wrc). È già scattato con l'83esima edizione del celebre Rally di Monte Carlo, andato in scena dal 22 al 25 gennaio, il Mondiale di rally (World rally championship). Una disciplina che ha avuto il massimo dell'appeal negli anni Ottanta ed è sopravvissuta poi ai tanti cambiamenti regolamentari e al poco spazio riservatogli dai media in conseguenza di un format di non facile gestione. Il favorito per il 2015 è il campione in carica Sebastien Ogier, su Volkswagen Polo. Il francese l'ha confermato proprio vincendo sulle stradine del Principato e aprendo un podio dominato dalla Casa di Wolfsburg con il secondo posto del finlandese Jari-Matti Latvala e il terzo di Andreas Mikkelsen. Proverà a contrastare lo strapotere tedesco la Citroen, che schiererà Kris Meeke, Mads Ostberg (quarto a Monte Carlo) e uno sparring partner d'eccezione come Sebastien Loeb, il nove volte campione che però parteciperà solo ad alcune delle prove in quanto impegnato anche nel campionato Wtcc. A Monte Carlo ha chiuso ottavo pagando cara un'uscita di strada. Con la Ford Fiesta occhio all'ex pilota di Formula 1 Robert Kubica e all'esordiente italiano Lorenzo Bertelli. Tappa tricolore in Sardegna dall'11 al 14 giugno. Wtcc E dtm. Resteranno invece lontani dai nostri confini i più importanti campionati dedicati alle Gran turismo. Il Mondiale (Wtcc) prenderà il via l'8 marzo in Argentina, per sbarcare in Europa a maggio all'Hungaroring (Budapest). Il Dtm è invece il campionato tedesco, che però ha assunto una forte impronta internazionale e ha visto e vedrà al via diversi ex piloti di Formuka 1 come Paul Di Resta, Timo Glock e Vitaly Petrov. Via il 3 maggio a Hockenheim. Endurance. Per gli amanti delle lunghe distanze il giovane (la prima edizione è stata nel 2012) campionato World endurance championship (Wec) vede i prototipi delle maggiori Case sfidarsi in gare di durata sui tracciati più celebri del mondo. La prima tappa sarà il 12 aprile con la 6 Ore di Silverstone ma l'appuntamento più atteso, per storia e fascino, è quello della 24 Ore di Le Mans, che quest'anno si terrà il 13 e 14 giugno. Indycar e Nascar. Infine ci sono le grande competizioni statunitensi che per regole, tracciati e importanza fanno storia a sé rispetto ai campionati che si corrono sotto l'egida della Fia. La Formula Indy, celebre campionato dedicato alle monoposto che si lanciano nei veloci e pericolosi ovali ad alta velocità, non uscirà dal continente americano: esordirà l'8 marzo in Brasile e avrà nella 500 miglia di Indianapolis (24 maggio) l'appuntamento più atteso di tutta la stagione motoristica a stelle e strisce. Per chi ama fare le ore piccole davanti alla tv c'è anche il campionato Nascar, altra disciplina che ha spopolato in tutto il mondo e divisa in tre serie: si inizia il 14 febbraio a Daytona con la più importante, la Sprint cup series. Auto con ruote coperte, sfide sugli ovali e spettacolo assicurato a suon di sportellate. E non solo. Provare per credere. ©RIPRODUZIONE RISERVATA