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PAVIA Laura, colpa nostra Scusaci se puoi nÈ ormai diffusa in città una percezione di insicurezza, la sottile e fastidiosa sensazione che possa accaderci qualunque cosa, anche proprio vicino a casa nostra. Ma il nemico viene sempre da fuori. Sono gli esseri ignobili e senza volto che hanno travolto Elena, stuprato la giovane universitaria, rapinato pochi giorni due donne qui vicino a casa mia. Eppure la triste storia di Laura dice un'altra cosa. Racconta che il nemico non è solo fuori da noi, ma alberga nelle nostre case. Il nemico è chi ci lascia morire nell'indifferenza, che sia per il maltrattamento operato da un convivente, che sia per la passività di chi non denuncia, o per la strutturale inefficacia delle forze dell'ordine e dei servizi sociali. Il nemico è potenzialmente dentro tutti noi. In questi giorni mi sto immedesimando nei vicini di casa, negli assistenti sociali e negli agenti che sono intervenuti presso l'abitazione di Laura, nei suoi parenti e amici di una volta. Siamo tutti colpevoli. Perchè se non lo siamo in questo specifico caso, chissà quante altre volte lo siamo stati o lo saremo. Quante volte abbiamo lasciato correre o non abbiamo fatto tutto il possibile. Laura nel suo silenzio durato anni ci urla una cosa: non giratevi mai più dall'altra parte, perchè poi sarà troppo tardi. Siamo arrivati troppo tardi. Scusaci, se puoi. Francesca Vaccina Pavia POLITICA / 1 Lomellina, perchè ho ritirato la mozione nGentile Direttore, voglio ribadire che il ritiro della mozione di ieri in consiglio regionale ha rappresentato un atto di responsabilità nei confronti del territorio e ha dimostrato la politica del fare, altro che ‘vecchia politica'. Il testo della mozione conteneva importanti indicazioni e risposte alle istanze emerse dal territorio, che merita certamente concretezza e serietà. Proprio perché sono per la politica del fare, credo sia necessario dedicare il massimo impegno a questo tipo di atti, che possono determinare ricadute positive sul territorio e se il ritiro della mozione è andata in questa direzione, è stato compiuta un'azione nell'interesse del territorio stesso. Il testo della mozione costituisce una linea guida di intervento da realizzarsi sul territorio e per questo è sempre possibile modificarlo o integrarlo. Sarebbe auspicabile che perplessità, integrazioni e modifiche fossero espresse prima che si giunga in aula, per tanto confido che la prossima seduta sia occasione per discutere e votare una mozione condivisa e adeguatamente valutata. Il nostro territorio ha bisogno di risposte concrete e mi auguro che arrivino al più presto: sono ben accette proposte a tal fine, ma con tempestività. La politica del fare, se si intende davvero attuarla, non può aspettare. Mario Melazzini assessore alle attività produttive di Regione Lombardia e rappresentante territoriale pavese Politica / 2 Le Sentinelle sono pacifiche nIn merito alla lettera del consigliere Polizzi, pubblicata in data 29 gennaio, mi rammarico nel constatare che egli non desista (con impegno degno di miglior causa) dall'offendere persone che, come le "Sentinelle in piedi", manifestano del tutto pacificamente il proprio pensiero e rivendicano il diritto a farlo alla luce del sole come liberi cittadini, senza essere relegati "nei loro pertugi", come il consigliere democraticamente vorrebbe. Ritengo preoccupante che chi parla "dall'interno delle istituzioni" dichiari di adoperarsi per impedire di esprimersi liberamente e civilmente a chi pensa diversamente da lui. Forse la libertà di espressione, che in questi giorni viene sbandierata da più parti, vale solo a senso unico? Marina Brambati Pavia