Traffico di rifiuti in cassonetti non censiti

Nove arresti tra Sicilia, Campania e Lombardia per raccolta illegale di rame e rifiuti speciali, anche radioattivi, su scala nazionale. È il risultato di un' inchiesta condotta dalla procura di Palermo. L'organizzazione contava su un profitto illecito stimato tra i 1,5 e 2 milioni di euro e movimentava un quantitativo di rifiuti pari a circa 3mila tonnellate. Al centro delle indagini soci e dipendenti e amministratori della "Fondi-Metal" di Carini, della "Metal Group srl" di Napoli, della "F.V. metalli" di Milano, la "Faro srl" e la "Almet srl" di Marcianise in provincia di Caserta. Ci sono voluti 4 anni per ricostruire il meccanismo utilizzato per la raccolta di rifiuti speciali attraverso piccole campane non registrate ufficialmente: sistema che avrebbe permesso di ottenere grandi quantità di rifiuti metallici non censiti smaltendo quasi il 50% in più rispetto ai limiti di legge imposti durante il periodo di emergenza rifiuti.