Miradolese, l'obiettivo è sempre la vetta

MIRADOLO Il quarto posto nel girone B di Open a 7, candida la Polisportiva Miradolese, a ricoprire un ruolo da protagonista anche nella post season. Una squadra che però viene da una stagione, quella passata, vissuta al vertice e che quest'anno sta faticando. «Stiamo facendo relativamente bene – commenta il tecnico della Miradolese Herbert Belloni –. L'anno scorso siamo stati protagonisti di un'autentica cavalcata, fatta di tante vittorie e nessuna sconfitta. Un ruolino di marcia che ci ha permesso di vincere il campionato. Poi nei play off non siamo riusciti a primeggiare. Anche perché siamo stati vittima di un paio di infortuni che ci hanno lasciato senza alcuni giocatori. E' stato comunque un anno da ricordare, in cui abbiamo affromtato l'eperienza di disputare un campionato regionale assieme al Trivolzio». Quest'anno il quarto posto, lascia aperta una porta per i playoff, anche se dietro le avversarie corrono mai come in questa stagione. «Noto davvero un innalzamento del livello generale e questo a me e a chi disputa questo campionato, non può che far piacere – conviene Belloni –. Ci sono sempre più giovani che scelgono gli Open a 7: fino a qualche anno fa era impensabile. Trovavi gruppi di ex giocatori Figc che chiudevano la carriera negli amatori. Oggi non è più così. Sintomo che il circuito sta crescendo e si sta adattando ad altre realtà regionali importanti, dove il calcio a 7 è uno sport da anni visto con la s maiuscola». In questa stagione la Miradolese ha raccolto diciotto punti e domenica affronterà il Semiana in un autentico scontro diretto per il terzo posto. «Sono un ottima squadra e nel girone abbiamo la fortuna di averne molte, come la capolista San Luigi Landriano B. Un gruppo giovane che sta dimostrando il suo valore. Tra le società che stimiamo molto c'è sicuramente lo Sporting Sant'Alessandro - prosegue Belloni - Sono una squadra con dirigenti da sempre molto seri, che organizzano alla grande il lavoro. Insomma un vero modello per tutti." Nel girone non sono mancate le sorprese, come per esempio la crisi del San Martino, attardato e, al momento, fuori dal giro play off. «Sono nostri rivali storici - conclude mister Belloni - Spiace vederli così dietro. Sono sicuro e spero che si riprenderanno in fretta». Alessandro Iraci