Vigevano al derby senza i senatori

VIGEVANO Mentre in campo il Vigevano dei giovani lotta a denti stretti per evitare l'ultimo posto che significa retrocessione diretta in Promozione, si sta per giocare anche una partita ancora più decisiva fuori dal rettangolo verde. Sul campo la squadra di mister Roberto Dipaola, ora ultima in classifica e quindi virtualmente condannata alla retrocessione, cercherà tre punti domenica nella sfida intraprovinciale di San Genesio contro l'Accademia Pavese. Non ci saranno gli esperti Costescu (terzino) e De Vinceziis (ala), entrambi squalificati, ma rientrano gli attaccanti Schiavetta e Micheal Tutone. Per la partita della sopravvivenza fuori dal campo si deve aspettare il 13 febbraio quando, a Pavia, si svolgerà l'udienza per la verifica dei crediti della società di viale Montegrappa, dichiarata fallita lo scorso autunno. La federazione intanto blinda la regolare conclusione dei campionati: «Vada come vada auspichiamo che il Vigevano finisca comunque il campionato – spiega il neopresidente del calcio dei dilettanti lombardo Giuseppe Baretti – La deroga del tribunale concessa alla società per continuare dopo le tre rinunce alle partite sul campo è volta anche a consentire la chiusura del torneo con la partecipazione del Vigevano». Su quale sarà poi il futuro della società ducale, i cui debiti devono ancora essere stimati, regna incertezza. Il regolamento federale parla di radiazione della matricola in caso di fallimento. Ma il Vigevano può essere salvato immettendo il denaro necessario per garantire i creditori secondo i dettami del tribunale fallimentare di Pavia: «Sul futuro non posso esprimermi – aggiunge il capo del calcio dilettantistico lombardo – Anche perchè con la dirigenza del Vigevano non mi sono sentito e non ho incontri fissati a breve. Ho avuto solo contatti alcune settimane fa con la curatrice fallimentare della società». Sandro Barberis