Furto in casa a Broni poi fallisce il raid al liceo

di Donatella Zorzetto wBRONI Un furto messo a segno in piena notte, mentre l'inquilina dormiva, e un tentato furto al liceo "Faravelli": è movimentato il bilancio delle ultime ore a Broni. Il primo colpo è stato messo a segno l'altra notte nell'abitazione di G. S., 54 anni, in via Arnaboldi. Secondo una prima ricostruzione dei fatti i ladri si sarebbero introdotti in casa forzando una porta al piano terreno. In quel momento, a notte fonda, l'inquilina stava riposando. E non si è accorta della presenza dei malviventi se non verso la fine. Gli sconosciuti sono entrati in camera da letto e hanno prelevato, probabilmente da un cassetto, monili in oro. Quindi hanno cercato di allontanarsi, e forse per far ciò hanno fatto rumore. La donna nel dormiveglia avrebbe visto un'ombra infilare la porta della stanza. Sempre a Broni, e forse ad opera della stessa banda di malviventi, è stato tentato un durto al liceo "Faravelli" di viale Gramsci. L'altra notte alcune persone sono penetrate nella segreteria del liceo scientifico: fortunatamente non hanno fatto danni particolari, anche perché, molto probabilmente, sono stati messi in fuga dal sistema di allarme che è subito entrato in funzione. «Se ne sono accorti i bidelli questa mattina quando sono arrivati per aprire – ha spiegato ieri il vice preside dell'istituto Andrea Defilippi –. Hanno rotto uno dei vetri della segreteria, quindi sono entrati: forse pensavano di trovare dei soldi, ma non teniamo contanti proprio per evitare episodi di questo tipo. Alla fine hanno pensato bene di gettare qua e là alcune carte e documenti che erano appoggiati sui tavoli. Abbiamo controllato e non manca niente». Probabilmente il materiale di cancelleria e i documenti lasciati alla rinfusa, sono proprio il segno della ricerca che i malviventi hanno compiuto nelle stanze sperando di trovare denaro o qualche oggetto di valore. Cosa che, però, non è avvenuta. La scuola ha comunque sporto denuncia alla locale stazione dei carabinieri, che sta indagando sull'episodio. Intanto il vetro è già stato sostituito dal personale tecnico dell'istituto. Il liceo non è nuovo a questi fatti: nei mesi scorsi i ladri erano penetrati nell'istituto, servendosi della scala antincendio, per rubare i soldi della macchinetta del caffè. Sull'episodio, gli uomini dell'Arma di Broni hanno subito avviato gli accertamenti del caso. Per risalire agli autori dei due episodi criminosi si stanno seguendo tutte le piste possibili. (ha collaborato Franco Scabrosetti)