Asm, per cda e dirigenti stipendi legati a obiettivi
I vigili andranno a piedi anche nei quartieri e il Comune sta predisponendo postazioni fisse degli agenti di polizia locale nei punti nevralgici dei rioni. E' questo l'esito della riunione di ieri tra il comandante dei vigili Flaviano Crocco, gli ufficiali responsabili dei servizi nei quartieri e gli assessori Fabio Castagna e Giuliano Ruffinazzi. L'idea è quella di esportare la formula dei vigili a piedi in centro storico in modo da essere maggiormente avvicinabili dai cittadini anche negli altri quartieri e di definire punti fissi di presenza nei punti ritenuti nevralgici sia per la viabilità sia per la sicurezza. Il comandante ha raccolto le indicazioni sui punti critici e valuterà con i propri uomini come meglio attivare la polizia locale. di Linda Lucini wPAVIA Si cambia in Asm e in tutte le partecipate del Comune: d'ora in poi stipendi di amministratori e dirigenti legati agli obiettivi, criteri trasparenti per assunzioni e incarichi, verifiche semestrali, un sistema informativo sanzioni a carico degli amministratori inadempienti. Sono queste infatti le nuove regole che la giunta ha approvato . In tutto 28 articoli che fissano in dettaglio gli obblighi ai quali sono tenuti gli amministratori delle partecipate. «L'esperienza di questi 6 mesi – dice l'assessore Giuliano Ruffinazzi – dimostra come ottenere documenti o fare verifiche nella molteplicità di partecipazioni a vario titolo del Comune non è così facile. Basti dire che i verbali del cda di Asm prima non arrivavano neppure in Comune. Il regolamento per legge doveva essere attuato nel 2014, invece al mio arrivo c'era solo una bozza. Ci sembra nobile fissare dei paletti oggi prima che il cda di Asm cambi». Il regolamento non è ancora definitivo, visto che, sarà sottoposto alle partecipate, e poi verrà di nuovo portato in giunta prima della discussione in consiglio comunale. Remunerazioni. Per amministratori e dirigenti è prevista una quota legata a responsabilità strategiche e agli obiettivi gestionali che verrà pagata in proporzione ai risultati e solo dopo verifica del grado di raggiungimento degli obiettivi. Assunzioni. Le società controllate dal Comune dovranno adottare un regolamento che disciplini criteri e modalità per il reclutamento del personale e per il conferimento degli incarichi. Tutte le informazioni relative dovranno essere pubblicate sul sito internet della società. Inoltre i dati relativi al personale di ogni controllata dovranno essere inseriti in un'apposita banca dati. Controlli. Verrà creata un'apposita struttura a livello dirigenziale sotto la diretta responsabilità del segretario generale del Comune. Trasparenza. Verrà messo a punto un sistema informativo di rilevazione dei dati e delle informazioni: in questo modo con un semplice click il Comune potrà capire lo stato di fatto in qualsiasi momento. Fino ad oggi ogni operazione richiedeva una richiesta scritta con tempi lunghi e con difficoltà ad ottenere quanto chiesto. Competenze. Al consiglio comunale compete lo statuto e relative modifiche, la costituzione di nuove partecipazioni societarie, concessioni di garanzie, aumenti di capitale e versamenti per ripiano perdite, l'affidamento di servizi tramite convenzioni. Sono di competenza della giunta invece i disciplinari tecnici per ciascun servizio affidato, mentre il sindaco, o un suo delegato, partecipa all'assemblea della società, determina i compensi del cda, nomina gli amministratori e il collegio sindacale e dà il nulla-osta alle proposte per le società di secondo livello. Obiettivi. Il regolamento introduce un metodo per la definizione degli indirizzi e degli obiettivi, con un accertamento ogni sei mesi dello stato di attuazione. Sanzioni. Il mancato rispetto delle nuove regole, degli indirizzi e delle direttive del Comune rappresentano «giusta causa di revoca degli amministratori della società controllate» il che tradotto nei fatti vuol dire che chi sgarra verrà licenziato.