Mortara, nasce la nuova Pro loco

MORTARA È nata la nuova Pro Loco. «In settimana andremo all'ufficio del Registro, a formalizzare la costituzione», dice il neo presidente "pro tempore" Emilio Gallino. Torna quindi l'associazione che a Mortara era già esistita nei primi anni Novanta, per un breve periodo. I quindici soci promotori (fra cui l'architetto Paola Savini e l'ex assessore Pinuccia Franchino Delù) hanno scelto il direttivo provvisorio che coordinerà la campagna di tesseramento: il vice presidente è Angela Polledri, segretario Gigi Ferrara, tesoriere Luisa Cuzzoni. «La nuova Pro loco dovrà presentarsi ai mortaresi con un programma preparato in accordo con il Cimune e raccogliere le adesioni», ribadisce Gallino. Intanto, è obbligatoria la registrazione all'agenzia delle Entrate per iniziare l'attività. Al sindaco Marco Facchinotti verrà chiesta una sede. «Speriamo di concludere la campagna di tesseramenti entro l'estate – dice Gallino, 70 anni, ex bancario –. Poi l'assemblea eleggerà il presidente e il direttivo definitivo». L'obiettivo principale della nuova Pro loco «sarà promuovere il territorio, oltre che promuovere e coordinare manifestazioni». Quando è nata l'idea di formare nuovamente la Pro Loco, a Mortara si sono levate voci critiche come quella di Fabrizio Giannelli, ex assessore al Turismo e segretario della "vecchia" Pro loco. A suo dire, a Mortara ci sono già troppe associazioni che organizzano eventi: un coordinamento diversa da quello del Comune non sarebbe gradito. Fra le critiche alla nascita di una nuova Pro Loco, il possibile scontro con l'Ascom che organizza la Sagra del Salame d'Oca, principale evento dell'anno mortarese. «Non ci sarà nessuna contrapposizione con i commercianti – assicura Emilio Gallino – non c'è solo la sagra, ma tutto un anno di eventi da organizzare». (a.m.)