Coppia di giovani coniugi intossicata dal monossido

di Paolo Fizzarotti wVOGHERA Due sposini hanno rischiato di morire per un'intossicazione da monossido di carbonio, ma hanno scoperto l'accaduto solo quando gli hanno fatto le analisi del sangue in ospedale. L'intossicazione era comunque grave: i due coniugi hanno passato buona parte della giornata di ieri nella camera iperbarica dell'ospedale Niguarda di Milano. Protagonisti della disavventura sono stati due giovani originari del Marocco ma residenti regolarmente in Italia. La coppia abita in via Piemonte, una traversa di via Sormani Gavina. Ieri pomeriggio sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Voghera e i tecnici dell'Asl, per cercare di stabilire i motivi dell'intossicazione da monossido. «Siamo appena tornati da Milano - raccontava ieri alle 18 la moglie - Ma non abbiamo capito ancora di preciso cosa è accaduto. Domenica abbiamo cucinato nel cortile dietro la casa, con la griglia. La finestra era aperta: forse il fumo o il gas sono entrati così. Domenica sera mi girava la testa, avevo un po' di nausea; ho detto a mio marito che non mi sentivo bene. Ho scoperto così che stava male anche lui, e che aveva i miei stessi sintomi. Poi mi sono messa a letto e ho perso i sensi quasi subito. Mio marito non si è accorto che ero svenuta e ha pensato che dormissi: mi ha lasciato riposare e si è messo a dormire anche lui. Stamattina presto (ieri per chi legge, ndr) ha provato a svegliarmi ma ha visto che facevo fatica ad alzarmi. Gli ho detto che stavo sempre male. Dato che anche lui non si sentiva bene, abbiamo preso la nostra macchina e siamo andati da soli al pronto soccorso. Ci hanno chiesto cosa era accaduto ma noi non siamo stati in grado di dirglielo: gli abbiamo solo raccontato i nostri sintomi». A scoprire la verità sono stati i medici: dalle analisi del sangue era risultata infatti una notevole intossicazione da monossido di carbonio. A quel punto i medici hanno disposto il trattamento urgente nella camera iperbarica di Milano. Nel pomeriggio i vigili del fuoco e i tecnici dell'Asl hanno cominciato gli accertamenti per scoprire da dove era scaturito il monossido di carbonio: improbabile infatti che il gas tossico fosse scaturito dalla grigliata. Alle 18 la coppia è ritornata a Voghera. Il marito ha collaborato con l'Asl, per cercare di stabilire l'origine del gas. Sono stati controllati la cucina e l'impianto di riscaldamento, oltre alla canna fumaria. Nella serata di ieri gli accertamenti erano ancora in corso. @paolofizzarotti ©RIPRODUZIONE RISERVATA