Morsicati dal cane ora indagano anche i carabinieri
VOGHERA Due persone morsicate da un cane dentro una casa isolata, in due diversi momenti, al mattino alle 6: ma, nonostante la prognosi di 15 giorni ciascuno, nessuno dei due feriti aveva voluto presentare denuncia contro il padrone dell'animale. E neanche si capiva perché il cane aveva avuto un comportamento così aggressivo. Si era pensato di tutto: dal droga-party, alla possibilità che l'animale fosse malato di rabbia, ai combattimenti clandestini di cani. Poi tutti gli accertamenti, comprese le analisi del sangue sui feriti e sul cane, hanno dato esito negativo e la vicenda è stata archiviata. Nelle scorse settimane il 118 riceve una chiamata da strada Braide: un ragazzo e una ragazza di 25 anni sono stati attaccati da un cane di razza Dogue de Bordeaux: li ha morsicati alle gambe, alle braccia e alle mani. Le forze dell'ordine scoprono che la cascina appartiene a una donna, che la usa per custodire dei cani. La donna aveva chiesto alla sorella di andare a controllare la situazione. La sorella era andata alla cascina, ma in compagnia di due amici; i tre avevano bevuto (ma si sospettava che fosse stato un droga-party). Durante la notte uno degli amici voleva andare in bagno, aveva sbagliato la porta e si era trovato nella stanza in cui c'era una cagna con i cuccioli: l'attacco era stato immediato. La ragazza era intervenuta ed era stata aggredita anche lei. C'è stato il sequestro sanitario degli animali da parte dell'Asl di Pavia, poi le analisi hanno «scagionato» mamma Dogue: aveva ragione lei. (p.fiz,)