«Stroke unit, ora basta promesse»
VOGHERA «Per la stroke unit ci battiamo da anni e il tentativo del sindaco Barbieri e del presidente del consiglio comunale Nicola Affronti di fare propria questa battaglia, rivendicando presunti meriti nell'impegno assunto dalla Regione e dall'assessore alla sanità Mantovani a trovare finalmente le risorse necessarie per attivarla, è pura propaganda elettorale». Così Enzo Garofoli, coordinatore cittadino del Pd e il capogruppo consiliare Roberto Gallotti intervengono sulla vicenda dell'unità di emergenza anti-ictus di Neurologia, tornata d'attualità dopo l'approvazione in consiglio regionale di un ordine del giorno che impone alla giunta Maroni di reperire i finanziamenti destinati a renderla operativa attraverso l'assunzione di personale specializzato. «Barbieri e Affronti – incalzano i due esponenti del partito democratico – si arrogano meriti che non hanno. Basti ricordare loro le oltre mille firme raccolte dal Pd per l'avvio della stroke unit e la richiesta di un consiglio comunale aperto sui problemi e le carenze dell'ospedale, inizialmente respinta dalla maggioranza. Ora basta con le promesse non mantenute e vengano subiti assunti i 5 infermieri e il neurologo che servono per far funzionare la stroke unit». La mobilitazione locale si salda all'azione svolta dal consigliere regionale Giuseppe Villani. «Solo ora, dopo ripetute sollecitazioni – sottolinea Villani – Mantovani ha accettato di fare il punto sulla rete sanitaria, assicurando l'attenzione della Regione. In alcune situazioni, come a Varzi, si è intervenuti inserendo personale ma restano molte criticità, dall'ospedale di Stradella a quello di Voghera». (r.lo.)