Stanze gelate, dorme in cucina appartamento Aler invivibile
VOGHERA L'acqua filtra dal soffitto, le pareti si coprono di umidità mentre il tetto perde pezzi e i piccioni si impadroniscono del solaio, riempiendolo di escrementi e facendo baccano a tutte le ore: accade a Voghera, al numero 11 di via Pasotti, in una palazzina tinta di fresco alle spalle di via Amendola. Di proprietà dell'Aler, l'Azienda Lombarda Edilizia Residenziale, è un edificio ordinario e (almeno in apparenza) ordinato, ben distante dagli squallidi canoni dell'edilizia popolare. Nonostante le apparenze, però, i suoi inquilini sono esasperati: «In cucina- ha raccontato Maurizio Zaffuto, disoccupato quarantaduenne che dal 2010 abita in un monolocale al terzo ed ultimo piano- si verificano spesso perdite dal soffitto e in camera da letto la parete si è coperta di muffa, tanto che dovrò buttare buona parte del contenuto degli armadi. Tengo il riscaldamento acceso tutto il giorno ma tra l'umidità e il freddo che arrivano dal tetto in stato di abbandono ho dovuto attrezzarmi con una brandina per dormire in cucina, dove nonostante la temperatura sia leggermente più alta sono costretto a coricarmi completamente vestito. Ho scritto tante lettere all'Aler e sollecitato in mille modi ma non ho mai ricevuto risposta». Peggio di lui, dall'altro lato del pianerottolo sta Letterio Restuccia, muratore cinquantacinquenne rimasto senza lavoro tempo fa dopo un'operazione alla mano destra: «In casa mia- ha spiegato con un po' di imbarazzo- l'impianto di riscaldamento non c'è mai stato e l'unica fonte di calore che ho potuto permettermi è una stufetta a metano posizionata per forza di cose all'ingresso, vicino alla cucina ma lontano dalla camera da letto. Pur accendendola è impossibile riscaldare tutta la casa e d'inverno sono costretto a chiedere ospitalità a qualche amico perchè qui rischierei di ammalarmi seriamente». Uno sguardo al sottotetto conferma almeno in parte le loro dichiarazioni: il pavimento è coperto di guano e cocci, numerose tegole mancano o si sono spostate, lasciando filtrare abbondantemente la luce del sole. Ma i problemi, ci garantiscono gli inquilini, li hanno anche ai piani inferiori. Puntuale la risposta dell'Aler, che subito si è attivata per effettuare un sopralluogo nella palazzina: «L'ultima segnalazione che abbiamo ricevuto da via Pasotti- ha dichiarato Andrea Matotea, responsabile dell'ufficio manutenzione- risale al 2013 e dopo il nostro intervento di allora nessuno si era più lamentato. Visto che adesso è successo prenderemo immediati provvedimenti: in caso di infiltrazioni, infatti, abbiamo l'obbligo di intervenire subito». Serena Simula