Stadio, la viabilità non cambia. Per ora

PAVIA Riaprono i distinti, non cambia la viabilità attorno al Fortunati. Almeno per ora. «L'altro giorno c'è stato il sopralluogo dell'osservatorio per la sicurezza – spiega l'assessore alla polizia locale Giuliano Ruffinazzi – e nelle prossime ore ci invierà la sua relazione. Per la gara degli azzurri con Monza di domani, quindi, tutto resterà come prima, per la successiva partita interna, l'8 febbraio con l'Alessandria, prenderemo provvedimenti in base alle indicazioni dell'osservatorio». Quali? «In questo momento sarebbe azzardato fare ipotesi – risponde Ruffinazzi – non abbiamo idea di quali possano essere le indicazioni che riceveremo». Il punto base sarà separare i tifosi di casa e quelli ospiti sia lungo le vie d'accesso allo stadio, sia nei posteggi: l'idea di partenza era quella di riservare a parcheggio ospiti il tratto del viale dal sottopasso della ferrovia fino al ponticello sul Naviglio che porta allo stadio. Da domani, però, riapriranno i distinti: il Pavia ha eseguito una serie di lavori per mettere a posto il settore, chiuso dall'inizio della scorsa stagione. Via libera anche all'inversione delle curve: in attesa del placet della Commissione provinciale di vigilanza sui pubblici spettacoli, che deve pronunciarsi in merito, il Pavia procede autonomamente con quanto annunciato già da alcune settimane: la Commissione aveva a suo tempo detto sì all'agibilità del Fortunati a patto che venissero chiusi i distinti e che fossero realizzati dei percorsi recintati per i supporter di fuori. Ma ora il rischio di incroci tra opposte tifoserie viene a cadere con il progetto del club che prevede l'inversione delle curve. I tifosi azzurri si trasferiranno in curva sud (e quelli ospiti andranno nella nord), mentre chi ha un abbonamento in tribuna azzurra o arancio potrà decidere di prendere posto nei distinti, per i quali la società metterà in vendita anche i biglietti.