Salerno, De Luca annuncia: «Condannato ma non arretro»
ROMA Per il procuratore Corrado Lembo, il sindaco De Luca dopo la condanna a un anno di reclusione per abuso di ufficio «va sospeso». Ma il primo cittadino di Salerno regisce: «Io non intendo arretrare di un millimetro, è una vicenda amara, ma non devierò di una virgola il percorso intrapreso». E mentre dalla Prefettura si apprende dell'arrivo in prima serata del dispositivo di sentenza che potrebbe far scattare nelle prossime ore la sua sospensione dalla carica di sindaco secondo quanto stabilito dalla legge Severino, De Luca annuncia di non volere arrestare la sua corsa per le regionali in Campania. «Non farò nessun passo indietro - ha detto ai cittadini convocati in Comune- e se qualcuno pensa che una vicenda come questa che sto vivendo si possa risolvere con un saluto e una stretta di mano, se lo tolgano dalla testa. Questa vicenda deve assumere un rilievo nazionale, diventare un punto di svolta nel modo di essere del Pd, ma più in generale nella acquisizione di una civiltà che è completamente saltata. Questa mia vicenda deve diventare una vicenda simbolo in Italia».