Trenord aumenta del 4% biglietti e abbonamenti

di Linda Lucini wPAVIA Biglietti più cari con Trenord a partire dal primo febbraio. I ticket aumentano del 4 per cento. Saliranno i prezzi dei biglietti a tariffa ordinaria e ridotta (esclusi quelli del Malpensa Express), ma anche i prezzi di «Io viaggio Ovunque», i carnet multicorsa e di tutti gli abbonamenti (settimanali, mensili, trimestrali, annuali) . Gli abbonamenti mensili di febbraio saranno venduti alle nuove tariffe a partire dal 22 gennaio, i settimanali dal 29 gennaio. I biglietti acquistati prima delle date di applicazione delle nuove tariffe, saranno ritenuti validi fino alla loro scadenza. Gli aumenti sono stati decisi dalla Regione che giustifica il rincaro con i tagli fatti dal governo al Pirellone. «Se non ci fosse stata la Regione, l'aumento sarebbe stato del 25 per cento. Una vera stangata», spiega l'assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità Alessandro Sorte, commentando l'aumento dei biglietti di Trenord del 4 per cento e ricordando che «Regione Lombardia è riuscita a reperire dal proprio bilancio 105 milioni di euro», una cifra che consente di ridurre il taglio ventilato di 155 milioni a 50 circa. «Ancora una volta - conclude Sorte - siamo riusciti a mettere una pezza, con fondi nostri, ai tagli pesantissimi imposti dal governo Renzi, oltre il danno quindi la beffa per i nostri pendolari. Stiamo lavorando da mattina a sera per poter portare un piano di svolta. A breve ci saranno importanti novità». I pendolari non l'hanno presa bene e parlano di un secondo rincaro nel giro di 5 mesi a fronte di ritardi disservizi continui. «Manager e politicanon ci ascoltano e il problema ferroviario non si risolve, anzi, si aggrava», dice Legambiente propone ai 670mila pendolari della Lombardia di «comprare azioni di Fnm per partecipare dall'interno alle decisioni, visto che le proteste non bastano ed i titoli di viaggio non bastano per godere di diritti». Secondo l'associazione ambientalista «Trenord è nel caos totale da due anni e mezzo, cioè da quando si è compiuto il matrimonio tra le Fnm e le Fs». «I disagi - si legge in una nota - si sono moltiplicati, le soppressioni dei treni non si contano e le percentuali di puntualità dei treni sono crollate». Dario Balotta, responsabile trasporti di Legambiente, ha acquistato 80 azioni per un totale di 46 euro.