Garlasco, aumentano i buoni pasto a scuola
GARLASCO Aumentano i buoni pasto comunali per la mensa a scuola e il servizio a domicilio agli anziani. I buoni pasto per gli studenti sono più cari per tutte le fasce d'età, con un aumento del 20% sul costo del singolo pranzo che fino al 31 dicembre veniva pagato 4 euro in fascia massima. «Tutto resta sempre commisurato alla fascia economica di appartenenza – ha spiegato il vicesindaco Giuliana Braseschi – ma abbiamo dovuto necessariamente aumentare il prezzo perché una nuova azienda fornisce un servizio migliore». Da settembre a dicembre 2014, «il Comune è riuscito a coprire la differenza – ha detto il sindaco Pietro Farina – ma nel 2015 dobbiamo chiedere un piccolo sforzo alle famiglie». A seconda delle fasce Isee un buono pasto, comprensivo di merenda pomeridiana per l'asilo nido, potrà variare dai 2,20 euro (con Isee fino a 5 mila 950 euro) a 5,70 euro per i non residenti a Garlasco. Alla materna invece si passa da 2,20 euro per la fascia più bassa, a 5,40 per chi supera i 10mila euro di Isee e chi non abita in città. Gli alunni della scuola elementare e media pagheranno da 1,70 euro, sia per il pasto a scuola che per al centro ricreativo diurno estivo nelle fasce inferiori, fino a 4,80 euro in quelle superiori. Cinque euro il costo del pasto per gli insegnanti che non si dedicano al servizio di assistenza. I pasti a domicilio per gli anziani invece sono aumentati del 10% nella fascia più alta, ma è esente chi ha il reddito più basso, mentre può arrivare ai 5,50 euro a pasto per chi ha un reddito superiore o non abita a Garlasco. Per lo scuolabus, dal 2015 entra in vigore una nuova tariffa per chi usa il pulmino solo per raggiungere la scuola o solo per tornare a casa: la corsa singola giornaliera costa da 8,50 euro mensili, per chi abita nelle frazioni, cascine e case sparse, a 15 euro per chi abita vicino a scuola. (m.p.b.)