in breve

riforma gratteri Per associazione mafiosa fino a 30 anni Centotrenta articoli in 246 pagine: pronto il progetto di riforma della normativa antimafia messa a punto dal procuratore aggiunto di Reggio Calabria, Nicola Gratteri, a capo della Commissione nazionale per la revisione della normativa. È un progetto di riforma a tutto campo per combattere le organizzazioni criminali, annuncia il magistrato. Un esempio? «C'è la proposta di alzare le pene per il 416bis (associazione mafiosa, ndr) dai 5 anni di carcere attuali a una pena tra i 20 e i 30 anni. Come per il traffico di droga», dice Gratteri. E sulle misure per smascherare i reati contro la pubblica amministrazione, Gratteri propone di «utilizzare gli agenti sotto copertura, come per il traffico di droga e di armi». Trapani Bimbo avvelenato La madre alla sbarra È accusata di «omicidio premeditato aggravato» la madre del piccolo Lorenz trovato morto in estate ad Alcamo (Trapani) in seguito all'ingestione di un farmaco. La donna, Aminta Guerrero Altamirano di 33 anni, è originaria del Messico, ma residente ad Alcamo. La vicenda risale al 14 luglio scorso. Secondo l'autopsia il bambino morì per avvelenamento, dopo aver ingerito una dose massiccia e letale di un medicinale antidepressivo che veniva utilizzato dalla madre. Il processo comincerà il prossimo 25 febbraio.