Derthona, contro il Sancolombano cerca una reazione
TORTONA Giocare per non rimuginare sulla crisi. E' l'imperativo imposto dal turno infrasettimanale di serie D al Derthona e non è detto che sia poi così dannoso. In fondo l'unico modo che la squadra ha per uscire dalle negatività è cercare di infilare qualche risultato positivo e ritrovare autostima. Di conseguenza, il turno con il Sancolombano, in trasferta oggi alle 14.30, è anche l'occasione di riscatto dopo le ultime brutte prestazioni, con una vittoria nelle ultime cinque partite e tre sconfitte di fila. I milanesi poi sono una posizione sopra il Derthona, per cui si tratta di uno scontro diretto, anche se distano il ragguardevole margine di sei punti. Il tecnico Fabrizio Daidola tutto sommato preferisce pensare al campo: «Preferisco che in questa fase si giochi così di frequente, anche se lavorare con la squadra è comunque utile in allenamento, soprattutto per me che sono arrivato da poco in una situazione complicata. Meglio però scendere in campo, la squadra ha una sua impostazione da seguire, vorrei vedere i giocatori più sicuri, più convinti, meno timorosi». Oggi ci sono tre squalificati, ovvero Zefi che deve ancora scontare due dei tre turni ricevuti, Chirico e La Caria, oltre all'infortunio di Serlini. Bruni ha giocato tutta la partita domenica, dimostrando di essere in ottima forma e recuperato, Dell'Aglio ha debuttato pochi minuti e ora avrà un po' più di spazio. Qualche dubbio su Montingelli, ancora alle prese con postumi influenzali, ma dovrà stringere i denti. Accanto a lui Gilio o Ottonello. Per quest'ultimo, c'è anche l'eventualità di giocare da trequartista, se il tecnico optasse per uno schema a una punta sola. Altrimenti, con Baudinelli in avanti farà coppia Cavaglià. Sancolombano: (4-4-2) Ghizzinardi; Cerri, Losi,, Dragoni, Salvini; Bravi, Scietti, Bianchi, Radaelli). Farina, Odi. All. Tassi. Derthona (4-4-21) Ferraroni; Petrone, Miale, Battaglia, Nebbia; Bruni Gilio, Ottonello, Mazzocca; Cavaglià, Baudinelli. All. Daidola. (s.br.)