Garlasco adesso ci crede, il salto di categoria è alla portata

GARLASCO A questo punto in Promozione il Garlasco sogna davvero il ritorno in Eccellenza o quantomeno l'accesso ai play off. A 15 partite dalla fine del campionato la squadra di Paolo Maggi è in testa da sola. Chiamare rivelazione il Garlasco, che era partito per salvarsi e anche secondo gli addetti ai lavori era effettivamente quello l'obiettivo stagionale, non ha più senso. I gialloblu sono una realtà, vincente, di questo campionato. Domenica non si sono scomposti contro il forte Bressana passato in vantaggio, ma raggiunto e superato già nel primo tempo. Nella ripresa poi i gol di Papa e Vottari hanno trasformato un pomeriggio iniziato con il brivido in una vittoria in goleada contro una diretta concorrente in affanno visto che è il Bressana è al secondo ko di fila. «Continuiamo a stare con i piedi a terra – sottolinea l'allenatore Paolo Maggi commentando la classifica che vede il suo Garlasco in testa con 35 punti e 2 di vantaggio sul Frog Milano primo inseguitore – Domenica contro il Bressana i ragazzi sono stati fantastici rimontando con una prestazione maiuscola lo svantaggio iniziale». Situazione rosa. Domenica sfida complicata in casa del Cesano Boscone (30 punti). Non ci sarà la colonna difensiva Pirini ed è a rischio anche un altro esperto: Barbieri uscito dolorante domenica. E per il momento ancora nessuna novità sul tesseramento dell'esperto Andrea Arisi, il 33enne centrocampista ex Accademia Pavese tesserato in Germania (dove si trovava per lavoro) e per cui sono attesi i documenti necessari al tesseramento in Italia. Sandro Barberis