«Vigileremo noi sul cantiere»

VARZI Una scossa lieve di terremoto riscontrata nel Varzese la scorsa notte, ma non ci sono stati danni. Nessun problema particolare neanche a Nivione, dove la situazione resta difficile per la viabilità. Intanto i componenti del comitato per l'apertura della strada di Nivione e tutti gli abitanti del paese condannano i vandali che hanno rotto nei giorni scorsi utilizzando le cesoie la rete del cantiere aperto dalla Provincia di Pavia. «Ci dissociamo totalmente da questi comportamenti incivili che impediscono agli operai dell'impresa di compiere il loro lavoro in tempi brevi.– spiega il residente Serafino Pochintesta – L'intero paese offre la massima collaborazione alla ditta ed alcuni di noi sono disposti a sorvegliare la zona e a segnalare alle forze dell'ordine l'eventuale presenza di malintenzionati. L'auspicio è che venga aperto il prima possibile un passaggio pedonale che ci consentirà di non dover affrontare 40 minuti di macchina per raggiungere il capoluogo di Varzi». Altri residenti contattati telefonicamente invitano alcuni dei loro concittadini a non attraversare di nascosto il cantiere al fine di evitare eventuali pericoli e una chiusura definitiva dello stesso cantiere. Dal 14 novembre scorso la provinciale 18 è stata definitivamente chiusa dall'ente di piazza Italia per uno smottamento. Lo stop sta causando disagi enormi a tutti coloro che abitano lungo la strada e che se ne servono per accompagnare i bambini a scuola o all'asilo, per recarsi al lavoro e per portare gli anziani dal medico o in ospedale. Mattia Tanzi