Kostner avvilita: «Con il doping io non c'entro»

ROMA Il dolore misto a rabbia, perchè lei non smette di ripeterlo: «Con il doping non ho nulla a che fare». I sedici mesi di squalifica per la complicità nel caso Schwazer sono una macchia con cui la campionessa non vuole fare i conti. «Non ho parole per descrivere la delusione, l'umiliazione e il dolore che provo come atleta e come persona. Questa volta è veramente dura, ma mi rialzerò come ho fatto in tante altre occasioni. Mi sento ferita e quello che mi infastidisce maggiormente è che il mio nome possa essere in qualche modo associato al doping, sapendo quanto io sia distante da questa pratica scorretta e sleale». Magra è la consolazione per l'assoluzione dall'accusa di omessa denuncia delle frequentazioni di Schwazer con il medico inibito, Michele Ferrari. «Credo - dice - che i giudici hanno capito che io con il doping non c'entro niente, ma questo non mi basta», aggiunge Carolina pronta a dare battaglia davanti al Tas di Losanna e se il ricorso non fosse accolto Carolina tornerà in gara a maggio 2016.