Il quartiere Pietrasana ricomincia dal Circolab

VIGEVANO Il quartiere Pietrasana cerca di rivivere. Ieri il Circolab ha aperto le porte per inaugurare con una festa il progetto "Luci al Circolab", che coinvolge Comune, Caritas, Equipe oratori lomellini, Anffas e cooperativa Altana nel tentativo di mantenere aperto il più possibile uno spazio dedicato ai residenti di uno degli storici quartieri popolari di Vigevano. «L'aspetto più positivo – afferma il vice sindaco e assessore ai Servizi Sociali Andrea Ceffa – è il lavoro che stiamo facendo insieme alla diocesi, ai sindacati e alle associazioni per recuperare la struttura del Circolab, reso possibile da un accordo di quartiere con Aler. Le realtà interessate dall'attività sono diverse e stiamo riuscendo a coinvolgere tutto il quartiere, dagli anziani ai ragazzi». L'obiettivo è far vivere di nuovo il Circolab attraverso la presenza di enti e associazioni che propongano ai residenti e al resto della cittadinanza – perché uno degli scopi è aprire il quartiere al resto di Vigevano – attività e progetti. «La finalità generale di "Luci al Circolab" – spiegano Caritas e Eolo – è generare un forte impatto sullo stato di benessere e sullo stile di vita dei minori e delle r famiglie in difficoltà economica, sociale e relazionale». Per questo nei prossimi 12 mesi si tenterà di costituire uno spazio diurno polifunzionale. E' quello che cerca di fare da tempo Anffas: «Noi – spiega Antonio Scarioni – abbiamo sempre sfruttato la struttura per due giorni alla settimana, dalle 17 alle 19, più il sabato. Nelle ultime settimane c'è stato un guasto all'impianto di riscaldamento e ora riprendono le attività. Se lo avessimo tutti i pomeriggi, anziché sette ore, potremmo fare molto di più e di questo vorremmo parlare con Aler. E' un peccato non usare una struttura così bella: più si rende viva e meno danni subirà». Non è la prima volta che si tenta di rilanciare il quartiere Pietrasana. Nel 2006 proprio il Circolab è stato finalista del premio "Medaglia d'oro" della Triennale di architettura di Milano grazie al progetto presentato dagli architetti Luciano Giorgi, Andrea Borlini e Marina Dallera, mentre nel 2007 Luciano Giorgi e il suo team hanno vinto il premio "In Arch" dell'Associazione nazionale costruttori edili per il progetto di un centro sociale nel quartiere Pietrasana. In precedenza il Pietrasana era stato oggetto delle attenzioni di Aler, Regione, Comune e Unione Europea e aveva beneficiato di fondi per la costruzione del circolo e la riqualificazione dell'area. Era il 1999 e il Pietrasana rientrava nei "Contratti di quartiere" che sono promossi dal Ministero delle Infrastrutture. «In passato - commenta Ceffa – c'è stato l'accordo di quartiere "Qui si sana", che non è mai stato portato a compimento al 100%. Noi stiamo cercando di ripartire». Giuseppe Del Signore