«Vogliono boicottare il nostro ospedale»
TORTONA Oltre 400 persone alla fiaccolata organizzata dal comitato «Uniti per Tortona». Nel corso della manifestazione è emerso anche che l'ospedale di Tortona sarebbe boicottato da alcuni addetti ai lavori. Sono venuti alla luce alcuni casi in cui, le ambulanze, invece che trasportare i malati a Tortona, li hanno portati verso gli ospedali di Alessandria e Novi Ligure. Invece, come è stato fatto ripetutamente notare, «l'ospedale di Tortona è perfettamente funzionante». Il corteo è partito da piazza Duomo: con le fiaccole accese centinaia di persone hanno sfilato in silenzio lungo la via Emilia, fino a giungere in piazza Cavallotti davanti all'ingresso storico dell'ospedale di Tortona, oggi trasferito in via XX settembre. Oltre a Gianluca Bardone ed Ernesto Nobile che da sempre capeggiano la protesta contro il piano sanitario regionale, che ridimensiona il nosocomio tortonese, erano presenti circa una ventina di primi cittadini provenienti dai Comuni del Tortonese, fra cui Sale, Castelnuovo Scrivia, Volpedo, e molti altri. Una delle due responsabili del comitato, Elena Piccinini, ha chiesto un applauso per i sindaci che hanno firmato per il ricorso al Tar, annunciando poi altre iniziative a sostegno dell'ospedale. (a.b.)