Broni vuole la poule promozione, con Genova il match-verità

BRONI Penultima giornata della prima fase per la Omc Broni che oggi, palla a due ore 18, ospita al Palabrera l'Almore Genova in una sfida che vale il passaggio alla poule promozione. La formazione ligure, reduce da quattro sconfitte consecutive, è guidata in panchina da coach Grandi, subentrato a Vittorio Vaccaro proprio dopo la sconfitta casalinga subita contro le oltrepadane lo scorso 17 dicembre. Pur prive di Alessandra Visconti, miglior realizzatrice (13,9 punti di media a partita) e miglior rimbalzista (9,4), causa un infortunio (frattura alla testa dell'omero) in seguito ad un fortuito scontro di gioco contro la capolista Torino, le rosanero restano una squadra molto temibile con tanta qualità: attenzione alla play Valentina Costa (11,6), alla guardia croata Ana Bozic (9,9) e alle ali Sara De Scalzi (9,9) e Nene Diene (10,8). Le biancoverdi di coach Sacchi vincendo chiuderebbero il discorso qualificazione a prescindere dall'esito dell'ultima giornata, quando Broni sarà di scena a Sesto San Giovanni. Per questo concentrazione massina e bocche cucite al termine dell'ultimo allenamento. Se nel contempo arrivasse la vittoria del Geas sul campo del Sanga Milano (il derby milanese si gioca in contemporanea con la sfida del Palabrera), la Omc avrebbe anche la certezza di chiudere al terzo posto e le liguri di passare come quarte. L'incontro sarà diretto da Calella di Bologna e Bergami di San Pietro in Casale. L'altra mattina, intanto, alcune ragazze hanno fatto visita agli alunni delle scuole elementari di Stradella e Canneto Pavese, per invitarli alla partita di questa sera, nell'ambito dell'evento "We love this game", che vede la società biancoverde impegnata nella promozione della sua attività, grazie alla collaborazione dell'Eurobasket. «Vogliamo sviluppare l'immagine della squadra dando eco alla nostra città e ai nostri sponsor che ci permettono di andare avanti – spiega il vice presidente Bruno Cipolla - Il minibasket ha più di 50 bambini che sono davvero tantissimi rapportati al nostro bacino di utenza. Serve dunque creare un settore giovanile. I bambini sono il nostro futuro e il capitale umano è la linfa principale per la nostra società. Tutto questo arriva anche grazie alla diffusione del nostro nome in tutto l'Oltrepo, di cui siamo il faro nella pallacanestro femminile». Franco Scabrosetti