«Via le slot, bonificato il mercato sotterraneo»

di Fabrizio Merli w PAVIA Sul muro in fondo stanno ancora appiccicate le lettere che formano l'insegna «Starplayer». Ma le slot machine sono scomparse, la sala è vuota. «Siamo qui – dice il vicesindaco Angela Gregorini – per annunciare che è riuscita l'operazione di "bonifica" della sala slot che si trovava nei locali del Comune». La conferenza stampa al mercato sotterraneo di piazza Vittoria è stata annunciata a sorpresa. «Avevamo deciso che sino a che le macchinette non fossero state tolte, non avremmo dato l'annuncio», aggiunge Gregorini. La sala slot è, almeno da tre anni, al centro delle polemiche. Nella città dei record per somma giocata pro capite e nella città dei drammi provocati dalla dipendenza patologica dal gioco d'azzardo, l'esistenza di una sala slot nei locali di proprietà del Comune è sempre stata oggetto di polemica. Per anni, l'allora consigliere di opposizione Francesco Brendolise ha chiesto che fosse smantellata. Più di recente, a sollecitare una soluzione erano stati i cinque stelle. La svolta è arrivata in questi giorni con la società che, secondo quanto riferito ieri dal presidente della cooperativa, Luigi Polzotto, ha cessato l'attività e restituito le macchinette al noleggiatore. «Questo passaggio – ha aggiunto il vice sindaco – fa parte di un progetto più ampio che punta alla rivalorizzazione del mercato ipogeo. Non solo dal punto di vista commerciale, ma soprattutto, per quanto riguarda il Comune, con la creazione di spazi di aggregazione per i più giovani». Angela Gregorini ha poi ringraziato Giuseppe Polizzi (M5s) per l'attività di "pungolo" svolta dall'opposizione su questo tema e ha risposto alla domanda di Pietro Pace, del collettivo Senza slot, che chiedeva di sapere cosa sarebbe accaduto con le slot collocate in un'altra struttura comunale, al rione Scala. «Anche in quel caso – ha risposto il vice sindaco e assessore al commercio – abbiamo aperto un'istruttoria e speriamo di poter dare, in futuro, notizie positive». Poi la parola è passata al sindaco che ha esordito togliendosi qualche sassolino dalla scarpa: «Mi verrebbe da dire – ha esordito Depaoli – che siamo qui alla faccia di quelli che dicevano che non si poteva fare. Non saremmo arrivati a questo risultato senza il movimento No slot, il collettivo Senza slot e tutto il mondo associativo che si batte su questi temi. Credo che il passaggio fondamentale sia stata l'ordinanza che ha limitato gli orari, rendendo meno appetibile economicamente questa attività. Abbiamo aspettato a fare questa conferenza stampa per evitare di essere accusati di "annuncismo". Ma la politica richiede i suoi tempi, e così come abbiamo risolto questo problema, mi piace ricordare che è partita anche la revisione del Pgt e stiamo per dare una soluzione alla questione di Asm».