Broni, sfida chiave Con Genova si gioca la poule promozione
BRONI «Ci vediamo tutti al palazzetto per incitare le nostre ragazze»: il vice presidente della Omc Broni Bruno Cipolla lancia un appello agli appassionati bronesi perché riempano le tribune del Palabrera che, domani sera (palla a due ore 18), ospiterà la sfida chiave con Genova. Una vittoria regalerebbe alle ragazze di coach Roberto Sacchi la certezza del passaggio alla poule promozione, mentre una sconfitta complicherebbe parecchio la situazione: un'eventualità cui la dirigenza oltrepadana non vuole neppure pensare: rimanere fuori dalla seconda fase significherebbe vanificare gli sforzi economici fatti durante la scorsa estate. Per questo la concentrazione è al massimo. «Le ragazze devono arrivare sul parquet in perfetta forma psico-fisica. – dice Bruno Cipolla – A loro chiedo solo di giocare convinte delle loro possibilità e dei loro mezzi tecnici, che tutte hanno e che fanno parte del loro bagaglio personale. Ho sentito che la vittoria di Carugate è stata "facile" perchè l'avversario aveva un elevato gap tecnico rispetto a noi. Io invece voglio sottolineare l'ottima prova di tutta la squadra arrivata al primo incontro del 2015 con due infortuni pesanti (Corradini e Georgieva, poi regolarmente utilizzate) che avrebbero potuto condizionare il gruppo. Ragazze e staff hanno fatto quadrato». Cipolla, un passato da calciatore nelle giovanili del Torino, assieme ad un certo Cravero, si è convertito alla palla a spicchi: «Non riesco ad andare a casa, quando torno dal lavoro, se prima non passo dal palazzetto per vedere lavorare questo gruppo. Il granata della mia pelle ha lasciato molto spazio al bianco-verde. Domani sera, spero di vedere un Palabrera più gremito del solito. Vorrei dedicare qualche parola ai Viking: uno spettacolo nello spettacolo. Loro rappresentano il sesto uomo in campo; ci seguono ovunque, tanto che è difficile capire quando siamo in casa o in trasferta. Sono stati con la squadra nei momenti difficili dimostrando tutto il loro affetto e la loro vicinanza a questi colori. Un grazie davvero di cuore e ci vediamo tutti al palazzetto per incitare le nostre ragazze». Franco Scabrosetti