I ladri scoperti dalla bambina Entra in casa e poi dà l'allarme
di Adriano Agatti wTRAVACO' La ragazzina di undici anni si è trovata di fronte i ladri che stavano svaligiando la villa dei genitori. Ha avuto il coraggio di avvisare il padre sul cellulare (omettiamo il nome del padrone di casa per evitare che la minore venga identificata) che a sua volta ha chiesto l'intervento della polizia. Gli scassinatori si sono accorti di cosa stava succedendo e si sono allontanati molto velocemente, a bordo di un'auto guidata da un complice, con alcuni oggetti preziosi. Gli agenti della squadra volante hanno cercato di inseguirlo ma era troppo tardi. I ladri infatti avevano un discreto vantaggio e sono riusciti a far perdere le tracce senza troppa difficoltà. La ragazzina era sotto choc ma, per fortuna, sembra si sia ripresa quasi subito dallo spavento. La movimentata vicenda è avvenuta l'altro pomeriggio alla frazione Rotta di Travacò. Gli scassinatori hanno scelto una villa di via Aldo Moro per mettere a segno uno dei soliti furti in abitazioni private. Un colpo che, e questo non potevano saperlo, avrebbe avuto una conclusione particolare e diversa dal previsto. I ladri hanno forzato la porta d'ingresso e sono riusciti ad entrare. Una volta all'interno della villa hanno iniziato a rovistare da tutte le parti alla caccia di oggetti preziosi e di denaro contante. Ma i ladri non potevano prevedere che il padrone di casa sarebbe rientrato prima rispetto al previsto. E così è stato. L'uomo è arrivato davanti all'ingresso della sua abitazione e ha fatto scendere la figlia undicenne. «Entra pure in casa - le ha detto – vado una attimo a mettere l'auto in garage». La ragazzina è arrivata all'ingresso e sembra abbia trovato la porta aperta. Ha visto che in casa c'era qualcuno e ha subito avvisato il padre con il suo cellulare. L'uomo, che era a pochi metri di distanza, si è spaventato e ha capito che c'erano delle persone in casa armate di pistola. E che avevano minacciato la figlia. Per fortuna i fatti si erano svolti diversamente. L'uomo ha subito chiesto l'intervento della polizia con una telefonata al 113 della sala operativa della questura. La vicenda, all'inizio, sembrava molto più seria di uno dei soliti furti in appartamento. E così le volanti si sono precipitate verso la frazione Rotta di Travacò. Nel frattempo gli scassinatori si sono allontanati. I poliziotti sono arrivati sul posto, hanno raccolto altre informazioni e hanno scoperto che la bimba non era stata minacciata ma aveva solo assistito alla parte finale del furto. La caccia è proseguita per un'ora ma senza fortuna. Negli ultimi mesi i furti in abitazioni private sono aumentati soprattutto di pomeriggio. Le gang aspettano che si faccia buio ed entrano in azione nelle abitazioni incustodite.