«Impennata di furti nei condomini servono telecamere»

VIGEVANO I furti negli appartamento sono quintuplicati negli ultimi dieci anni. A sostenerlo sono gli amministratori condominiali, che non sono autorevoli come le forze dell'ordine dal punto di vista delle statistiche sulla microcriminalità, ma hanno il polso della situazione, almeno delle proprietà che sono chiamati a gestire. «Se dieci anni fa su 50 appartamenti, ne venivano svaligiati due, oggi siamo intorno ai 10 – 15, è una vera e propria emergenza. – commenta Giuseppe Squillaci, che ha raccolto i racconti anche di altri amministratori –. In alcuni palazzi della città siamo stati costretti ad assumere una guardia notturna per evitare i continui furti nelle cantine». Tante le tecniche sviluppati dai topi d'appartamento. «Al di là del più antico "scasso" – prosegue Squillaci – dove appunto i ladri riescono a scassinare la serratura della porta d'ingresso, anche quella blindata, soprattutto se di vecchio tipo, oggi hanno sviluppato veri e propri trucchi. Ad esempio, una signora che abita al quarto piano di un palazzo in piazza Volta è stata vittima di un trucco ingegnoso. Uno dei due ladri citofona, dicendo di avere un pacco o una lettera da firmare. La signora apre, esce di casa per andare all'ingresso, ma non chiude la porta di casa. Il complice, salito in precedenza al quinto piano, non appena sente che la signora è uscita di casa, entra e racimola tutto quello che può finché la donna è al piano terra. Poi ci sono dei furti "studiati": in una palazzina ci sono diverse cantine, ma solo in una di queste c'era una bicicletta da corsa del valore di 2500 euro. I ladri sono andati a colpo sicuro e hanno aperto proprio quella prelevando la bicicletta».  Un dissuasore utile potrebbero essere le telecamere. «In alcuni palazzi – continua l'amministratore – le abbiamo posizionate, ma non è semplice da far accettare, nemmeno quelle esterne. Nemmeno quelle sulle strade sono uno strumento di ampio consenso, perché c'è sempre qualcuno che si appella alla privacy e non vuole essere ripreso. Però, effettivamente, la telecamera sarebbe un valido strumento per tenere sotto controllo chi entra ed esce dalle nostre case. Chiaramente, poi, è fondamentale anche presentare denuncia. Parlo spesso anche con altri colleghi, membri dell'Anaci (associazione nazionale amministratori condominiali e immobiliari, ndr) e siamo tutti convinti che per prima cosa occorre presentare regolare denuncia. Poi, appunto, ci piacerebbe riuscire a far capire quanto una telecamera possa creare più vantaggi che svantaggi». Selvaggia Bovani