Beni demaniali, l'accordo è fatto
RIVANAZZANO TERME Restano da definire alcuni dettagli giuridici per l'assegnazione definitiva dei beni demaniali richiesti dal Comune di Rivanazzano Terme. L'ente aveva infatti effettuato la richiesta dopo l'uscita della normativa, disponibile per tutti i comuni, che consentiva la possibilità di ottenere beni demaniali. I terreni che spettano al Comune di Rivanazzano Terme saranno una villa e un parco situati in direzione Alta Collina, in via Kennedy, e un capannone ed un'abitazione in prossimità dell'ex caserma militare nel tratto dell'ex statale del Penice in direzione Varzi. «In seguito alla richiesta effettuata, è pervenuto il parere favorevole del demanio, recepito dalla nostra amministrazione in occasione di un precedente consiglio comunale – ha affermato il sindaco Romano Ferrari – In questo momento manca solo l'assegnazione giuridica e catastale per consentire l'acquisizione definitiva dei beni demaniali». Una volta entrato in possesso dei beni, il Comune di Rivanazzano Terme avrà tre anni di tempo per decidere se utilizzare le nuove aree demaniali, oppure metterle in vendita. «Il capannone presente in prossimità dell'ex caserma militare potrebbe diventare la nuova sede della protezione civile – prosegue Romano Ferrari – Essendo situato in un luogo strategico, il capannone può essere utilizzabile anche dai gruppi di protezione civile dei comuni limitrofi. La villa, invece, dovendo essere sottoposta a molteplici lavori di ristrutturazione, potrebbe essere rivenduta. Dei soldi ottenuti da un'eventuale cessione della villa, una parte verrà concessa allo Stato, mentre la restante spetta al Comune e verrà utilizzata per contrarre alcuni mutui ed effettuare altre operazioni finanziarie». Gianluca Giaconia