A Milano c'è l'Otello secondo Lo Cascio Tragedia a quattro in dialetto siciliano

Luigi Lo Cascio presenta, al Teatro Strehler di Milano ((largo Greppi, Lanza M2) dal 20 gennaio al primo febbraio la sua versione di Otello, scarnificata, ridotta a quattro personaggi: il condottiero, l'alfiere, Desdemona, ai quali si aggiunge l'invenzione di un soldato che si fa narratore, coscienza critica, coro. La lingua italiana e quella siciliana si fronteggiano a colpi di endecasillabi nel testo che l'attore ha riscritto e che dirige. Nel ruolo del titolo c'è Vincenzo Pirrotta, Lo Cascio ha quello di Iago. Il plot si presenta modificato a partire dalla sequenza temporale. La tragedia di Otello è già compiuta. E ciò che lo ha condotto al compimento del suo atto scellerato non è dovuto alle implicazioni che derivano dal colore della pelle, ma dalla differenza fondamentale tra uomo e donna.