La schiuma invade il depuratore Industrie nel mirino

di Ánna Mangiarotti wMORTARA Schiuma bianca che usciva in quantità, anche dai pozzetti di spurgo degli impianti As: ieri mattina, in via Vecellio sono arrivati carabinieri e tecnici dell'Arpa (Agenzia regionale protezione ambientale). «Nessun rischio per la salute dei cittadini e l'ambiente - dice Simone Ciaramella, presidente As – ma ci sono accertamenti in corso, per verificare eventuali responsabilità delle ditte insediate nell'area industriale verso Castello d'Agogna». In particolare, «potrebbero essere stati utilizzati detergenti in dosi eccessive o non adatti». Come quando si mette troppo detersivo nella lavatrice, o troppo schiumogeno: la schiuma è uscita dai pozzetti di spurgo prima in via Olevano, poi ha invaso l'area As. «I controlli che gli operatori effettuando quotidianamente sui pozzetti di spurgo della fognatura avevano comunque permesso di accorgersi della schiuma, anche prima che arrivasse al depuratore», spiega Ciaramella. I tecnici Arpa hanno prelevato dei campioni: quando saranno noti gli esiti delle analisi, si potranno fare ipotesi più precise sulle cause. I militari della stazione di Mortara, coordinati dal capitano Rocco Papaleo, hanno effettuato un sopralluogo ieri mattina, quando è arrivata la segnalazione da parte dei responsabili di As. Le prime verifiche hanno permesso di capire che si trattava di una sostanza di origine chimica, proveniente dalla zona industriale: dopo aver interessato un tratto di rete fognaria di circa due chilometri, si è riversata nel depuratore comunale. Da cui, dopo i trattamenti di depurazione, avviene lo scarico nel torrente Arbogna in direzione del comune di Cergnago. I primi accertamenti eseguiti ieri hanno escluso appunto l'inquinamento della rete di distribuzione dell'acqua e ogni altro rischio per popolazione e ambiente. ©RIPRODUZIONE RISERVATA