Milano, la coppia diabolica indagata per altri episodi

MILANO Alexander Boettcher e Martina Levato, i due giovani che si trovano in carcere per aver aggredito con dell'acido Pietro Barbini a Milano, sono indagati anche per tentate lesioni ai danni di un'altra persona che ha sporto denuncia e di altre presunte vittime «in corso di identificazione». Il pm di Milano Marcello Musso ha disposto perquisizioni nell'abitazione dei due per trovare riscontri. Alla coppia sono contestati anche i reati di rapina, ricettazione e altro, commessi tra il 15 e il 25 dicembre dello scorso anno. La nuova vittima, ha denunciato che Martina avrebbe cercato di buttargli addosso del liquido corrosivo, senza però riuscire a colpirlo. Un episodio che, secondo il pm Musso, sarebbe avvenuto «con modalità di svolgimento e circostanze analoghe a quelle verificate nel corso di altri episodi già evidenziati dalle indagini». Per questo, la polizia di Milano, coordinata dal magistarto e dal procuratore aggiunto Alberto Nobili, ha perquisito le case, di Milano e Bollate, e le auto della coppia alla ricerca di indumenti, oggetti «atti ad offendere» e corrispondenti non solo a quelli indicati dalla nuova vittima. ma anche da «altre persone che sarebbero state aggredite con modalità analoghe». La presunta aggressione sulla quale si sta indagando, già nota alle forze dell'ordine, risale allo scorso 15 novembre, in via Nino Bixio a Milano, quando il giovane sarebbe stato avvicinato da due persone col volto coperto da cappello e sciarpa che gli hanno lanciato addosso l'acido, mancandolo. Tra le altre aggressioni, avvenute in particolare tra il 15 e il 25 novembre, si stanno svolgendo accertamenti anche su quella in via Quarto Cagnino ai danni di uno studente di 25 anni. Al momento tuttavia non ci sono elementi che portino alla coppia. Martina Levato e Alexander Boettcher sono già sotto processo con l'accusa di lesioni gravissime aggravate dalla premeditazione, dalla crudeltà e dai motivi abietti e futili.