Pass gold a pagamento: costa 250 euro
di Fabrizio Merli w PAVIA Giro di vite ai pass gold "facili" ad uso di istituzioni e associazioni. D'ora in avanti, i permessi per accedere al centro, che prima erano assegnati gratuitamente dal Comune a questi soggetti, costeranno 250 euro l'anno. La decisione è stata adottata ieri in giunta e rientra tra le iniziative volute dall'assessore alla mobilità, Davide Lazzari, per decongestionare e rendere più vivibile il centro. «Attualmente – spiega Lazzari – i permessi gold sono 273, ma a ciascuno sono collegate una media di quattro targhe. Il risultato sono oltre mille autovetture che hanno un accesso privilegiato al centro». Ciò che resterà invariato saranno i pass gold istituzionali 0/24 destinati a prefetto, questore, comandante dei vigili del fuoco, rettore, colonnello dei carabinieri. Con il gold istituzionale, e solo con questo, è possibile percorrere corso Cavour, corso Mazzini e corso Strada Nuova, come prima. Ma ogni permesso è associato a una sola targa. L'intervento deciso in giunta, invece, riguarderà altri soggetti. Quali? Ad esempio Inail, Inps, Equitalia o associazioni di categoria che - come Ascom - hanno la propria sede principale in centro. «È chiaro – spiega ancora Lazzari – che chi avrà necessità di accedere al centro per una reale esigenza di servizio sarà messo nelle condizioni di farlo. Ma vogliamo evitare, per esempio, che un ente abbia a disposizione pass legati a diversi numeri di targa quando magari, per svolgere il proprio lavoro, utilizza un solo autoveicolo. Anche il costo del pass, fissato a 250 euro l'anno, va in questo senso». La novità introdotta dalla delibera di giunti riguarderà tutti, inclusi dipendenti e amministratori del Comune e vertici o dirigenti di Asm e delle società partecipate dal Comune. Il giro di vite deciso dall'assessorato alla mobilità, probabilmente, indurrà una serie di malumori tra i soggetti coinvolti. Il pass gold, al di là delle reali necessità, in alcuni casi è vissuto come una specie di "status symbol" e l'idea di parcheggiare ai margini del centro per fare un tratto di strada a piedi, per molti è ancora poco radicata. Ma le decisioni della nuova amministrazione vanno in questo senso. Il primo segnale, ovvero la limitazione al traffico di corso Carlo Alberto, è stata esemplare in questo senso. Anche se è ancora in corso la trattativa per limitare l'accesso al cortile Teresiano da parte dei dipendenti dell'università. Allo stesso momento, l'assessorato guidato da Davide Lazzari ha iniziato un percorso di valorizzazione dei parcheggi. Ieri, in giunta, hanno ricevuto il via libera definitivo le tariffazioni dei parcheggi al piazzale Oberdan e sull'area ex Moncalvi. Come anticipato nei giorni scorsi, sono state introdotte possibilità di abbonamento che, nelle intenzioni, dovrebbero essere più fruibili dai cittadini. In particolare, 50 euro al mese per l'area Oberdan e 40 euro al mese per la ex Moncalvi. Si tratta di due punti che, insieme al maxi parcheggio di viale Indipendenza, si trovano a pochi minuti di cammino dal centro storico di Pavia.