Pavia Fotografia fra paesaggi e natura
TORRICELLA VERZATE Pavia Fotografia sabato alle 18 dà appuntamento allo SpazioArte della Pizzeria Più e Più per l'inaugurazione di tre esposizioni, visitabili fino al 29 marzo (ingresso libero, dal martedì alla domenica, dalle 18 alle 23, infotel. 0383.876327). Ad accompagnare l'evento, un rinfresco con degustazione di pizze speciali. «La mostra collettiva s'intitola "Paesaggio italiano" e con le sue 40 fotografie e i suoi 17 fotografi tutti appartenenti alla nostra associazione, è la più grande delle tre – dice Antonio Manidi, tra i fondatori di Pavia Fotografia e autore di "Metamorfosi", una delle due personali – e parte dall'idea della soggettività del singolo individuo, che influenza inevitabilmente i luoghi e i paesaggi, in questo caso quelli dell'Italia, e il modo in cui li si immortala con la macchina fotografica». C'è poi la personale di Stefano Montagna "I rumori del silenzio", un reportage fotografico in bianco e nero sulla desolazione della Necchi abbandonata. «Un bel lavoro – commenta Manidi - che rende bene il senso della desolazione della grande fabbrica che per tanti anni è stata il polmone industriale di Pavia e la fonte di reddito per molte famiglie, e di cui oggi non rimane altro che "un assordante silenzio". Al centro degli scatti ci sono le strutture abbandonate e vuote dell'ex industria, una realtà che si pensava non potesse finire mai». A completare la triade, è "Metamorfosi" di Antonio Manidi, 20 fotografie in bianco e nero che ritraggono ciò che rimane delle foglie, dopo un inverno sotto il ghiaccio e sotto la neve.