Altra tegola su Garlasco, Bettale ancora ko

GARLASCO La vittoria di sabato scorso, sofferta quanto importante, è stato l'elemento di maggior rilievo (positivo) nel momento non facile dell'Ambrovit Garlasco. La squadra allenata da coach Stefano Mattioli si è riaffacciata alla zona play off del girone A di serie B2 femminile grazie a questa vittoria ed a quella colta a Genova prima della pausa natalizia del campionato. Ma c'è molta preoccupazione nello staff tecnico garlaschese, a cominciare dalle condizioni di Francesca Bettale che, salvo qualche sprazzo di set, finora non ha mai potuto essere schierata, prima per un infortunio che è costato un intervento al menisco del ginocchio, poi per i postumi e per la travagliata fase di recupero che non si è ancora conclusa. «Francesca ha preso un'altra botta sempre sullo stesso ginocchio che si gonfia e continua a non poter essere schierata», spiega coach Stefano Mattioli che, poi, aggiunge: «Io spero e conto di averla a disposizione tra una ventina di giorni, per l'inizio del girone di ritorno, ma le sue condizioni fisiche non sono il solo problema con cui si deve fare i conti. Ci sono diverse altre ragazze alle prese con acciacchi ed infortuni che si trascinano da tempo e che incidono inevitabilmente sul rendimento di allenamenti e gare di campionato». Quanto a possibili innesti, questo il punto di vista di Mattioli: «A dire il vero, non ci manca una sola giocatrice, forse ce ne vorrebbero due, ma sono la società ed il direttore sportivo Elisabetta Piccolo a seguire queste situazioni». E, girando la domanda al club, la presidentessa Silvia Strigazzi non usa giri di parole: «Non abbiamo fondi per operare ancora sul mercato, stiamo vicini alle ragazze e le aiutiamo a recuperare dagli acciacchi e dagli infortuni per quanto possibile». Intanto il campionato incalza e per l'Ambrovit il finale di andata è molto impegnativo con due scontri diretti, Bodio Lomnago sabato in trasferta, poi in casa a chiudere con Galliate. Fabio Babetto