Garlasco, incidenti stradali in calo

GARLASCO Incidenti in calo a Garlasco, almeno per quanto riguarda l'attività dei vigili urbani. Il dato emerge confrontando i numeri degli ultimi tre anni considerando inoltre nel calcolo anche i Comuni di Alagna e Borgo San Siro che fanno ormai parte della gestione associata di polizia locale sotto il Comando di Garlasco. Sono diminuiti a 29 gli incidenti registrati nel 2014, contro i 37 del 2013 e i 44 del 2012: nessun incidente mortale è stato rilevato dagli agenti garlaschesi nei tre Comuni lomellini. Sono stati 14 gli incidenti con feriti e 22 le persone soccorse. L'episodio più grave risale allo scorso luglio sulla strada provinciale 206 tra Garlasco e Dorno: lo scontro era avvenuto tra due veicoli che viaggiavano in direzione opposta. A bordo delle due vetture viaggiavano tre persone, ricoverate in prognosi riservata. Tra loro un uomo che era stato assistito dal pronto intervento dell'elisoccorso dell'ospedale San Raffaele di Milano. I soggetti più a rischio restano però restano sempre pedoni e ciclisti: anche lo scorso anno spesso al centro di incidenti, seppur non gravi, avvenuti sia nel centro storico che sulle strade periferiche. Tra i punti critici in città vengono invece confermati l'incrocio tra via Bozzola e corso Cavour e la tangenziale esterna corrispondente a via Leonardo da Vinci . «Il punto più critico da migliorare è sicuramente quello tra via Bozzola e corso Cavour – interviene il comandante della polizia locale, Carlo Viola – in attesa di decisioni strutturali che spettano all'amministrazione comunale, stiamo valutando la soluzione migliore da adottare dal punto di vista tecnico: si potrebbe arretrare il passaggio pedonale che attraversa via Bozzole lungo corso Cavour in direzione del semaforo, per esempio, evitando qualche rischio per i pedoni in attraversamento». Su via Leonardo da Vinci l'amministrazione provinciale è intervenuta modificando parzialmente la segnaletica orizzontale e il Comune ha fatto altrettanto andando a completare le opere nel tratto compreso tra la rotatoria di via Alagna e quella di via Tromello. «L'isola spartitraffico presente sull'incrocio con via Mulino è quella che continua a dare problemi – conclude Viola – sicuramente li è necessario un intervento: sono troppi i soldi pubblici spesi per ripristinare la segnaletica presente e abbattuta più volte da mezzi che neanche si fermano o denunciano il danno effettuato». Maria Pia Beltran