Gargioni lascia i nonni civici
BELGIOIOSO Dopo dieci anni, ha consegnato la sua divisa di nonno civico Renzo Gargioni di Belgioioso. «Mi dispiace molto, soprattutto per i bambini a cui sono molto affezionato, ma motivi familiari mi impediscono di continuare ad essere utile al mio paese», fa sapere Gargioni che coglie l'occasione per fare un appello: «Spero che ci sia qualcun altro che voglia sostituirmi». Si unisce all'appello anche il sindaco Francesca Rogato che ringrazia Gargioni e chiede la disponibilità da parte di altri cittadini di dare una mano agli altri due nonni civici rimasti, Abele Bonvini e Giovanni Gnocchi. «È un impegno – dice Rogato –, lo sappiamo, ma la città ha bisogno di nuovi volontari». Tra le mansioni dei nonni civici vi è innanzitutto la sorveglianza davanti alle scuole, poi aiutare i bambini ad attraversare la strada, svolgere controlli nei parchi pubblici, dare una mano durante le manifestazioni. «Il Comune – precisa il sindaco – chiude la strada negli orari di ingresso e di uscita della scuola e ogni giorno il controllo viene effettuato dagli uomini della Polizia locale, ma l'apporto dei nonni civici è fondamentale». «Sarebbe necessario che altre persone mettessero a disposizione della comunità il proprio tempo libero - afferma Gargioni – . Da molto tempo si sta cercando qualcuno che si renda disponibile, ma bisogna adattarsi, amare i bambini e saper trattare con loro». Stefania Prato