Iscrizioni alle materne solo on line

di Linda Lucini wPAVIA Iscrizioni alle scuole materne, cambia tutto. Quest'anno non ci sarà più la distinzione tra comunali e statali, bensì un'unica lista per le iscrizioni in tutte le 17 materne della città. Tutto ciò però a scapito della Muzio in via Pollaioli e della Malcovati in via Mirabello che ques'tanno non accoglieranno iscrizioni e quindi non avranno più le classi per i bimbi di tre anni. I genitori potranno indicare quattro scuole (due statali e due comunali) dandone una come prioritaria, il bimbo sarà poi assegnato ad una delle materne in base a quelle indicate come preferite. Qualsiasi variazione delle preferenze espresse potrà essere fatta una sola volta. Le iscrizioni, che si aprono domani e si chiuderanno il 15 febbraio, si potranno fare solamente on line sul sito del Comune e, chi non ha dimestichezza con il computer, potrà farsi aiutare prendendo appuntamento al Settore Istruzione (0382.399225) o alle segreterie degli istituti scolastici. Niente iscrizione on line, ma dovranno compilare un modulo (scaricabile dal sito) e consegnarlo agli uffici comunali i non residenti (accettati solo dopo aver dato la priorità alle famiglie che abitano a Pavia). Gli anticipatari che non hanno ancora compiuto 3 anni verranno accettati solo nelle materne statale e solo in presenza di posti disponibili esaurite le graduatorie. Possono iscriversi al primo anno i bimbi che compiono tre anni entro il 31 dicembre di quest'anno. Nelle scuole statali sarà data priorità d'accesso ai bimbi nati nel 2010 e poi nel 2011, seguiranno quelli del 2012 in base al punteggio in graduatoria. Nelle materne comunali saranno accolti i nati nel 2012, nel 2011 e nel 2012 seguendo i punteggi, in caso di parità tra due richiedenti sarà accolto il bimbo più grande. Le graduatorie verranno stilate in base ai punteggi che variano a seconda dei componenti della famiglia, dei fratelli che frequentano la stessa materna o scuole adiacenti, orari di lavoro dei genitori, eventuale pendolarismo di mamma e papà. L'iscrizione alla materna comunale prevede un contributo che va da 0 a 60 euro (100 per i non residenti) «L'idea di un unico sistema di scuole materne è una grande sfida – dice l'assessore all'Istruzione Ilaria Cristiani – che punta ad ottimizzare l'offerta formativa unificandola il più possibile. I cambiamenti, ispirati ad altre realtà molto attente ai progetti educativi come Modena, sono stati accolti con collaborazione dalle dirigenti scolastiche che hanno raccolto la sfida che è non solo pratica, ma soprattutto formativa. Ci saranno eventi formativi per le insegnanti che avranno a disposizione il supporto del coordinamento pedagogico del Comune». Il nuovo piano scuole oltre che a puntare su una formazione unica risolve anche il problema dei pensionamenti delle educatrici: quest'anno infatti saranno 11 le maestre delle materne che andranno a riposo a fronte di una possibilità di assunzioni pari al solo 70%. «Mettendo insieme le risorse possiamo operare qualche riorganizzazione – ammette Cristiani – Vogliamo fare nuove assunzioni e coprire il fabbisogno ma vogliamo anche ampliare il sistema e offrire il medesimo servizio. Quest'anno sarà un esperimento, ma se ci sarà un sistema integrato l'offerta formativa sarà unica». In tutto gli iscritti alle materne di Pavia sono 1.309, 653 alle statali 3 in più alle comunali. A giugno le liste di attesa alle 17 materne cittadine erano di 18 bambini, di cui 4 all'Aquilone e 14 alla Peter Pan, in quest'ultima materna la lista si è poi esaurita. Sabato 24 gennaio tutte le scuole statali e comunali apriranno le porte ai genitori per l'open day dalle 9 alle 13.