Giovane morto contro il trattore Si farà una perizia
Una perizia per Roberto Del Frate, l'agricoltore di 56 anni a processo per l'incidente che costò la vita a Luca Campagna, morto a soli 28 anni il 25 giugno del 2011. Gli accertamenti medici, decisi dal giudice Luigi Riganti e chiesti dalla difesa, dovranno verificare le condizioni psico-fisiche dell'uomo, che non riesce a essere presente al processo a causa delle conseguenze di un'aggressione subita, insieme al fratello, da tre sconosciuti incappucciati. Una vicenda slegata dall'oggetto del processo. Anche ieri l'imputato, che è difeso dall'avvocato Raffaella Procaccini, non era in aula. Il processo è stato dunque rinviato al 27 gennaio per la nomina del perito, il medico legale Anna Lastrico. «Noi vogliamo solo che il processo si concluda in fretta», si limita a commentare Barbara Ricotti, l'avvocato dei genitori del ragazzo, che si sono costituiti parte civile nel processo. Il giovane, quel giorno di giugno di oltre tre anni fa, viaggiava sulla sua moto. Lo scontro era avvenuto lungo la strada provinciale che collega il paese alla frazione Badile (nella foto). Il motociclista si era schiantato contro un trattore uscito da una strada sterrata e secondaria. Alla guida del trattore c'era Roberto Del Frate, agricoltore di Lacchiarella con un'azienda a Cascina Mentirate. L'uomo era finito a processo con l'accusa di omicidio colposo. Ma per l'accertamento delle responsabilità si dovrà ancora aspettare. (m. fio.)